Sesto posto per Ludovica Cavo

Ludovica Cavo continua a confermarsi tra le migliori specialiste italiane dei 400 metri ostacoli. L’atleta dell’Atletica Serravallese ha conquistato il sesto posto nella finale dei Campionati Italiani Assoluti 2026, chiudendo la prova in 57″62 al termine di una gara di altissimo livello.

La giovane ostacolista si era qualificata alla finale con il terzo tempo di accredito (57″61), guadagnandosi un posto tra le otto migliori interpreti italiane della specialità. Nella gara che assegnava il titolo tricolore ha affrontato alcune delle atlete più esperte del panorama nazionale, riuscendo comunque a centrare un piazzamento di prestigio.

 

Un risultato di grandissimo livello

A imporsi è stata Ayomide Folorunso, che ha conquistato il titolo italiano in 54″41, suo miglior tempo stagionale. Sul podio sono salite anche Alice Muraro (54″90) e Rebecca Sartori (55″70), mentre Angelica Ghergo ha chiuso quarta con il record personale di 57″11. Quinta posizione per Linda Olivieri in 57″42, appena davanti a Cavo, mentre Valentina Cavalleri non ha preso parte alla finale.

Per l’atleta dell’Atletica Serravallese resta comunque una soddisfazione significativa: è stata infatti la più giovane tra le finaliste dei 400 ostacoli, un dato che conferma il valore del percorso di crescita intrapreso negli ultimi anni e le prospettive ancora ampie di miglioramento.

 

La continua crescita di Ludovica Cavo

Il risultato arriva inoltre a pochi giorni dalla conquista del titolo italiano Under 23, ottenuto a Molfetta con il tempo di 57″01, nuovo record personale. Un successo che aveva certificato il suo ottimo stato di forma e che le ha permesso di presentarsi agli Assoluti con ambizioni importanti.

Il sesto posto ai Campionati Italiani Assoluti rappresenta così un’ulteriore conferma della crescita di Ludovica Cavo, ormai stabilmente inserita tra le protagoniste nazionali della specialità nonostante la giovane età. Per l’Atletica Serravallese si tratta di un risultato di grande prestigio, che testimonia il valore del lavoro svolto dalla società e dalla sua atleta, già capace di affacciarsi ai vertici dell’atletica italiana.