Caos Covid in Cina, le mosse per contenere il rischio

Un vero e proprio caos Covid in arrivo dalla Cina potrebbe creare problemi nel nostro Paese. Troppo presto, forse, per trarre conclusioni, intanto gli enti, incluso Regione Piemonte, si muovono in anticipo.

 

Previsto, infatti, per tutti i soggetti in ingresso dalla Cina l’obbligo di sottoporsi ad un test antigenico. La Regione, attraverso l’Azienda Sanitaria Zero, il Dirmei e le Asl mette a disposizione di chi arriva in Piemonte dalla Cina la possibilità di effettuare un tampone, in accesso diretto e gratuitamente, presso uno degli hot spot tamponi presenti sul territorio. Nella nostra provincia si trova ad Alessandria, in via Palermo 17, aperto tutti i giorni dalle 13 alle 14.

 

Oltre al monitoraggio quotidiano, inoltre, l‘Associazione Nuova Generazione Italo-Cinese sta predisponendo una dichiarazione bilingue, contenente i dati necessari per l’effettuazione del tampone e metterà a disposizione un servizio di mediazione linguistica, al quale sarà possibile accedere tramite telefono 388.4368546 o tramite l’e-mail angi.servizi@gmail.com.

 

Infine, ricordiamo che, proprio in conseguenza del picco dei contagi che sta avvenendo in Cina e per cautelare i pazienti maggiormente a rischio, il Ministro Schillaci, ha prorogato al 30 aprile dell’uso delle mascherine in ospedali e Rsa.

 

(red.)