I volontari di Ascolta l’Africa partiti per il Burundi
Vi è un concreto esempio, tutto novese, di solidarietà che unisce la generosità dei numeri con la profondità dei legami. Stiamo parlando della parrocchia di San Pietro e del suo rapporto con il villaggio di Murayi nel cuore del Burundi. Qui, l’associazione “Ascolta l’Africa”, porta avanti, da oltre due decenni, importanti interventi. E ieri, 8 agosto, è partito il gruppo di volontari che, sino al 24 del mese, si dedicherà alla popolazione locale.
Tante le iniziative solidali dell’associazione
Il gruppo è composto da 19 partecipanti, 9 dei quali sono veterani della missione stessa. Le iniziative, in itinere, sono molteplici. A maggio di quest’anno sono cominciati il recupero e la ristrutturazione di un edificio scolastico destinato a diventare il nuovo Liceo Tecnico “Regina della Pace”. Una scuola superiore, nella provincia di Gitega, per i giovani che riceveranno una formazione tecnica per sartoria, edilizia, falegnameria e gestione dell’elettricità. Parimenti prosegue anche l’ampliamento dell’acquedotto realizzato con il contributo di EGATO6, che sta portando l’acqua alla collina di Kanyinya. Oltre all’acqua, inoltre, l’associazione, garantisce il sostegno alimentare attraverso il progetto “Un pasto per tutti”. Tutto questo per un qualcosa che rende fiera la nostra città per i suoi concittadini. Che, quotidianamente, con il loro impegno ci insegnano la più importante delle lezioni di vita: il dono del poter dare una mano al nostro prossimo perché nessuno resti indietro.