Drammatica la situazione a Mornese
Non si ferma l’incendio a Mornese, di nuovo nella morsa delle fiamme da questo weekend.
Venerdì 7 agosto si era sviluppato un piccolo focolaio in zona Roverno – Pian di Deschi, probabilmente provocato da un fulmine. Grazie all’intervento tempestivo delle forze impegnate è stato domato, ma sabato pomeriggio si è ravvivato in due fronti: uno in zona Roverno e l’altro in direzione Lavagnina.
Tra sabato 8 e domenica 9 l’incendio si è esteso fino al Pantalè, la zona alta sopra i laghi della Lavagnina ed è sceso verso il Roverno. Diverse squadre di vigili del fuoco e Aib che hanno lavorato senza fermarsi per cercare di arginare la situazione con il supporto di due Canadair che hanno scaricato l’acqua nei punti più attivi dell’incendio. I lanci sono stati oltre 70, ma non sono bastati.
Il peggioramento delle ultime ore
Il fuoco non è stato ancora domato: “Nella notte il fronte incendio è ulteriormente peggiorato, specialmente sopra l’area dei filtri acquedotto – si legge sui social del Comune di Mornese -. Dall’alba sono presenti squadre dei vigili del fuoco a presidio della zona. Dalle 7 è attivo un Canadair, così come diverse squadre di terra dei gruppi Aib stanno cercando di contenere l’avanzamento delle fiamme, sia sul versante Roverno, sia verso la Lavagnina. Nube di fumo importante che sta investendo l’intero territorio ed è visibile sin dalla pianura”. Al momento non si hanno notizie sui danni provocati dalle fiamme. Il bilancio del precedente incendio che tra domenica 2 e martedì 4 agosto ha devastato la pineta in zona Pianoni, dando inizio a un vero e proprio calvario per il paese dell’Ovadese, è di 57 ettari bruciati.