La decisione del giudice sul Codice Rosso per l’omicidio di Borghetto

 

La decisione del giudice sul Codice Rosso riguarderà anche Agostina Barbieri, già condannata in primo grado per aver ucciso il marito nel 2021 a Borghetto: potrebbe avere una riduzione della condanna.

Anche nei processi per omicidio commesso nei confronti di una persona familiare o convivente il giudice deve avere la possibilità di valutare caso per caso se diminuire la pena in presenza della circostanza attenuante della provocazione e delle attenuanti generiche.

Lo ha stabilito la Corte costituzionale con la sentenza n. 197, con la quale è stato dichiarato incostituzionale l’ultimo comma dell’articolo 577 del codice penale, introdotto dalla legge n. 69 del 2019 (cosiddetto “codice rosso”). La norma vietava eccezionalmente al giudice di dichiarare prevalenti le due attenuanti rispetto all’aggravante dei rapporti familiari tra autore e vittima dell’omicidio. La questione era stata sollevata da diverse corti tra cui la Corte d’assise d’appello di Torino.

 

Agostina Barbieri aveva ucciso il marito Luciano Giacobone dopo l’ennesimo litigio tra i due. La donna aveva prima sedato il marito e poi strangolato con i lacci delle scarpe, chiamando poi lei stessa i carabinieri.