L’interrogazione della Lega di Novi sui lavori al Parco Castello

Il gruppo consiliare Lega Salvini Piemonte – Lavoriamo per Novi ha presentato un’interrogazione urgente a risposta scritta rivolta al sindaco e alla giunta comunale di Novi Ligure per chiedere chiarimenti sullo stato di avanzamento dell’intervento di riqualificazione del Parco Castello, finanziato attraverso le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

Nel documento, i consiglieri richiamano il quadro normativo che disciplina gli investimenti PNRR, sottolineando gli obblighi legati al rispetto dei tempi di realizzazione, degli obiettivi previsti dal finanziamento europeo e delle procedure di monitoraggio e rendicontazione.

 

Diverse modifiche al progetto

L’interrogazione prende atto del fatto che il progetto avrebbe attraversato diverse fasi di modifica rispetto all’impostazione iniziale, tra cui varianti progettuali, la risoluzione del contratto con l’impresa originariamente incaricata e il successivo riaffidamento dei lavori. Viene inoltre richiamata la possibilità, emersa attraverso dichiarazioni pubbliche, che alcune opere previste possano non essere completate entro la scadenza del 30 giugno 2026.

Secondo il gruppo proponente, il Consiglio comunale è chiamato a esercitare un ruolo di controllo sull’utilizzo delle risorse pubbliche e sulla coerenza tra gli obiettivi del finanziamento e i risultati effettivamente raggiunti.

 

La ricostruzione dell’intervento

Nel merito, l’interrogazione chiede all’amministrazione comunale una ricostruzione dettagliata dell’intervento: dall’elenco completo delle opere previste e del loro stato di avanzamento fino all’indicazione delle eventuali lavorazioni non concluse entro i termini previsti.

Tra i punti sollevati figurano anche richieste di chiarimento sulle modifiche introdotte in corso d’opera, sulle relative motivazioni tecniche ed economiche e sulla copertura finanziaria delle opere eventualmente ridotte, eliminate o rinviate.

 

La conformità rispetto alle varianti delle regole del PNRR

Particolare attenzione viene dedicata al tema della conformità delle varianti rispetto alle regole del PNRR e alle comunicazioni intercorse con Ministero, Regione Piemonte e altri enti coinvolti nel monitoraggio del progetto. Il gruppo consiliare chiede inoltre di conoscere se esistano rischi di definanziamento, riduzione del contributo o eventuali rilievi da parte degli organi di controllo.

L’interrogazione si concentra anche sugli aspetti economici dell’intervento, con la richiesta di un quadro aggiornato delle somme impegnate e liquidate per progettazione, direzione lavori, sicurezza, collaudi e incarichi professionali, oltre al confronto tra importo originario dell’appalto e lavori effettivamente eseguiti.

 

La documentazione

Tra le richieste avanzate compare inoltre la trasmissione di documentazione tecnica e amministrativa, compresi progetto esecutivo, capitolato, varianti approvate, cronoprogrammi, certificazioni di ultimazione e collaudo e la corrispondenza con gli enti competenti.

Obiettivo dichiarato dell’iniziativa è consentire al Consiglio comunale di verificare la corrispondenza tra il progetto finanziato, quello posto a base di gara, le eventuali modifiche approvate e le opere concretamente realizzate, oltre al raggiungimento degli obiettivi previsti dal finanziamento europeo e alla corretta gestione delle risorse pubbliche.