Sfida con la capolista per la Novi Pallavolo
La Novi Pallavolo si prepara ad affrontare l’ennesima sfida di alto profilo contro una formazione di vertice del girone A di Serie B maschile. Domani sera alle 21, al PalaBarbagelata, arriva infatti la capolista Ets Caronno Pertusella, squadra storica della categoria e rivale di lunga data dei novesi. Il sodalizio varesino, da oltre dieci anni presenza costante nei campionati nazionali, ha costruito nel tempo la propria forza sulla continuità di rendimento e sulla solidità di un gioco concreto, qualità che lo portano regolarmente a gravitare nelle zone alte della classifica, soprattutto nelle stagioni più equilibrate.
Un campionato equilibrato
Il campionato conferma anche quest’anno un notevole equilibrio nel raggruppamento ligure-piemontese-lombardo: Caronno guida la graduatoria con 27 punti, due in più di Cirié e quattro di vantaggio su un Supermercato Gulliver Novi Pallavolo che, con 23 punti, occupa la quinta posizione e raramente fallisce l’appuntamento con la prestazione. Il bilancio dei biancoblù è finora molto positivo, con otto vittorie e sole tre sconfitte; tra queste, le uniche vere battute d’arresto casalinghe sono arrivate contro Malnate e contro Albisola, superata comunque al tie-break. La squadra di Andrea Repetto ha continuato a lavorare con continuità anche durante la pausa festiva, consapevole della difficoltà del primo impegno del nuovo anno e della necessità di offrire una prova di alto livello contro un avversario esperto e solido.
Un banco di prova per la Novi Pallavolo
Dal punto di vista tecnico, Novi dovrebbe presentarsi con la formazione tipo, potendo nuovamente contare sul centrale Buffa, tornato pienamente disponibile dopo un periodo di utilizzo limitato. Il confronto con la capolista rappresenta un banco di prova significativo non solo per il valore dell’avversario, ma anche per misurare le ambizioni di una squadra che, pur guardando con fiducia alla parte alta della classifica, mantiene l’attenzione sul margine rassicurante rispetto alla zona play-out. In un girone dove le prime sei formazioni sono racchiuse in appena sei punti, la continuità di rendimento resta la chiave per consolidare il proprio ruolo tra le certezze della stagione.
