Moncalvo: “Non si può convivere all’infinito con questa situazione provvisoria e antiestetica”

Il progetto sperimentale di nuova viabilità a Novi Ligure, avviato a metà marzo, torna al centro del dibattito.

 

Paolo Moncalvo solleva il tema in un post su Facebook: “Voglio fare una premessa importante: io sono favorevole alla nuova viabilità – si legge –. Credo che cambiare e innovare sia necessario per il futuro della nostra città. Ma quello che vedo oggi nella nostra Piazza Centrale è solo incuria e desolazione. E questa “sperimentazione” dura ormai da troppi mesi. Ecco le due domande che, come cittadino voglio porre all’Amministrazione: Qual è la data di fine di questa fase sperimentale? La città non può convivere all’infinito con questa situazione provvisoria e antiestetica. Come viene gestita la manutenzione? I segnali caduti e i parabordi spostati sono lì da settimane. È un segnale di totale abbandono. È inaccettabile che Sindaco, assessori e dirigenti, che transitano in quella zona ogni giorno, ignorino una simile incuria. Capisco perfettamente che ci siano priorità amministrative più grandi. Il centro è il biglietto da visita di Novi Ligure. In questo stato, è un pessimo biglietto da visita. Ritengo che sia necessario porre più attenzione e più rispetto per la nostra città e per i suoi cittadini. Vorrei sottolineare il costante pericolo, in caso di vento della segnaletica provvisoria, ancorata in modo veramente approssimativo con sacchetti di zavorra evidentemente in numero non sufficiente a scongiurarne il pericolo di caduta”.