La raccolta firme di alcuni commercianti per il ritorno dei parcheggi in corso Marenco
A Novi Ligure emergono le prime critiche al piano sperimentale di viabilità introdotto nel centro cittadino. In particolare, alcuni commercianti del controviale di corso Marenco, in direzione corso Piave, hanno promosso una raccolta firme per chiedere il ripristino dei parcheggi precedentemente presenti lungo la corsia laterale, oggi spostati sulla carreggiata principale.
Secondo quanto riferito dai promotori, l’iniziativa avrebbe raccolto in pochi giorni un numero significativo di adesioni, segnale di un malcontento diffuso tra una parte degli esercenti della zona, sebbene non manchino operatori commerciali che si dichiarano soddisfatti delle modifiche introdotte dall’amministrazione comunale. Le firme saranno prossimamente presentate in Comune a sostegno delle richieste avanzate.
Le criticità segnalate
I commercianti coinvolti segnalano come, a loro dire, il nuovo assetto viario avrebbe già prodotto effetti negativi sulle attività economiche. In particolare, viene evidenziato un possibile calo degli incassi, attribuito alla difficoltà per la clientela di trovare parcheggi rapidi e funzionali, elemento ritenuto essenziale soprattutto per le soste brevi. Viene inoltre sottolineato che anche gli stalli riservati a disabili e alle operazioni di carico e scarico sarebbero stati ricollocati a una distanza maggiore, con conseguenti disagi per fornitori e utenti.
Tra le preoccupazioni espresse vi è anche il timore che la sperimentazione possa trasformarsi in una soluzione definitiva. Secondo i firmatari, la rimozione della segnaletica verticale e orizzontale preesistente farebbe pensare a un intervento strutturale più che temporaneo.
Un ulteriore elemento di criticità riguarda il numero e la disposizione dei nuovi parcheggi lungo corso Marenco, ritenuti insufficienti e meno agevoli rispetto a quelli eliminati. Questa situazione, sempre secondo i promotori della petizione, contribuirebbe a ridurre l’attrattività commerciale dell’area.
La proposta di revisione
Nonostante le criticità evidenziate, i commercianti sostengono che una revisione del piano sia possibile senza rinunciare completamente agli obiettivi della nuova viabilità. A loro avviso, il ripristino dei parcheggi nel controviale potrebbe convivere con l’attuale assetto, evitando di lasciare spazi inutilizzati e poco frequentati.
I firmatari chiedono inoltre maggiore chiarezza sul futuro dell’area, lamentando una discrepanza tra quanto prospettato nelle fasi di presentazione del progetto e quanto effettivamente realizzato.
Il dibattito sul tema è destinato a proseguire anche in sede istituzionale. Nel prossimo Consiglio comunale, infatti, il consigliere del Movimento 5 Stelle, Paolo Coscia, ha presentato una mozione urgente di segno opposto, con cui invita l’amministrazione a rendere definitivo l’attuale assetto viario.