Interrogazione in Provincia sull’ex Ecolibarna

Dopo il confronto già avvenuto in sede regionale, il tema dell’ex Ecolibarna approda nuovamente all’attenzione istituzionale, questa volta in Provincia. Il consigliere provinciale del Partito Democratico Roberto Scifò ha presentato un’interrogazione per chiedere aggiornamenti sullo stato del sito di interesse nazionale di Serravalle Scrivia e, in particolare, sugli interventi legati al rio Negraro, corso d’acqua che attraversa l’area contaminata.

Il sito dell’ex Ecolibarna, esteso per circa 70 ettari tra la linea ferroviaria e il torrente Scrivia, rappresenta da anni una delle principali criticità ambientali del territorio. Nell’interrogazione viene evidenziato come, a oggi, non risultino ancora completati interventi di bonifica delle aree interessate e come l’accordo di programma tra gli enti coinvolti, scaduto nel 2022, sia ancora in attesa di rinnovo.

 

Il rio Negraro

Tra i punti al centro delle richieste di chiarimento figura la situazione del rio Negraro. Il corso d’acqua, che scende dalla collina e attraversa il sito prima di confluire nello Scrivia, era interessato da un progetto che prevedeva l’impermeabilizzazione del tratto interno all’area del Sin. Tuttavia, il mancato avanzamento degli interventi e gli effetti degli eventi meteorologici degli ultimi anni avrebbero reso necessario un aggiornamento del piano elaborato dalla società Hydrodata.

 

Secondo quanto riportato nell’interrogazione, il costo dell’opera sarebbe passato da circa 2,9 milioni a 3,5 milioni di euro, con un incremento di circa 600 mila euro. Per questo motivo viene chiesto alla Provincia di chiarire quali risorse si intendano individuare per coprire il maggiore costo previsto e se gli interventi sul rio Negraro saranno inseriti tra le priorità del nuovo accordo di programma, insieme alle operazioni di rimozione dei rifiuti e alle demolizioni.

 

 

Ulteriori richieste riguardano lo stato di avanzamento del progetto Hydrodata: il consigliere domanda se il documento sia stato trasmesso al Ministero e se siano state richieste eventuali integrazioni tecniche.

L’interrogazione sollecita inoltre aggiornamenti sull’iter di rinnovo dell’accordo di programma, considerato un passaggio determinante per consentire la ripresa delle attività di bonifica.

 

Nel frattempo, la Provincia ha recentemente approvato il rinnovo della convenzione con Gestione Acqua per la gestione dell’impianto di sollevamento delle acque di prima falda relativo al lotto 5 dell’ex Ecolibarna. L’accordo resterà in vigore fino al 30 aprile 2027 e prevede una spesa complessiva di 125 mila euro.