L’anziana soccorsa la mattina dopo essersi persa a Serravalle
Una passeggiata tra i boschi per staccare dal caos della metropoli che rischiava di trasformarsi in dramma. Una coppia di anziani coniugi residenti a Milano, giunti nella loro casa di campagna nell’Alessandrino per trascorrere qualche giorno di relax, è stata protagonista di ore di grande apprensione. Durante un’escursione sulle alture di Serravalle Scrivia, la donna ha improvvisamente perso l’orientamento, allontanandosi dal sentiero principale e facendo perdere le proprie tracce. Il marito, dopo avere tentato invano di rintracciarla da solo setacciando la zona circostante, nel tardo pomeriggio ha dovuto arrendersi e lanciare l’allarme.
Immediati i soccorsi
Immediatamente si è messa in moto la macchina dei soccorsi. Ricevute le prime informazioni, l’area è stata delimitata dai Carabinieri della Compagnia di Novi Ligure, insieme ai colleghi Forestali, ai Vigili del Fuoco e ai volontari del Gruppo Ranger di Arquata Scrivia dotati di unità cinofile. Con il calare della sera, i Vigili del Fuoco hanno allestito un posto di comando avanzato (Ucl) per coordinare le operazioni, attivando il piano provinciale per le persone scomparse che ha visto l’arrivo di droni e specialisti cinofili anche dalle regioni limitrofe, Liguria e Lombardia.
Circa trenta uomini hanno battuto palmo a palmo l’impervio territorio per tutta la notte, concentrandosi sui sentieri che si snodano a partire dalla chiesa di Montei.
Il ritrovamento la mattina dopo
La svolta è arrivata intorno alle ore 10 del mattino successivo nel comune di Gavi. I proprietari di una cascina locale, recatisi presso la struttura, hanno notato la presenza della donna all’interno del loro capanno degli attrezzi, dove si era addormentata per trovare riparo dal freddo della notte. La famiglia ha subito allertato il 112.
Sul posto è intervenuta un’ambulanza della Croce Rossa di Gavi. Nonostante la notte trascorsa all’addiaccio e un evidente stato di disidratazione, la donna è apparsa in discrete condizioni generali. Trasportata per accertamenti all’ospedale di Novi Ligure, ha potuto finalmente riabbracciare il consorte e i parenti giunti nel frattempo da Milano e da Ascoli Piceno. Per lei, fortunatamente, solo tanta paura.