I danni per il violento temporale a Novi e nel novese
Il violento temporale che nella giornata di ieri ha attraversato la provincia di Alessandria ha provocato numerosi danni, con il Novese tra le aree maggiormente colpite. Pioggia intensa, forti raffiche di vento e locali grandinate hanno richiesto decine di interventi da parte dei Vigili del Fuoco, delle forze dell’ordine e della Protezione civile.
Secondo i dati rilevati dalle centraline Arpa, le raffiche di vento hanno raggiunto i 59,4 chilometri orari a Sardigliano, 57,2 a Basaluzzo, 52,9 a Bosio e oltre 61 chilometri orari nell’alta Val Borbera, confermando l’intensità del fenomeno che ha interessato gran parte del territorio provinciale.

Tanti danni a Novi
A Novi Ligure i danni si sono concentrati in diversi punti della città. Nell’area dell’ospedale San Giacomo il vento ha divelto la tettoia di un esercizio pubblico, facendola precipitare sulle auto parcheggiate nelle vicinanze. Si sono inoltre verificati allagamenti, tra cui quello del sottopasso di via Crispi, mentre al Parco Aurora è crollato un albero di grandi dimensioni.
Nel corso della serata l’amministrazione comunale ha diffuso un aggiornamento sulla situazione, spiegando che la macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente. Ufficio Tecnico, Polizia Locale, Protezione Civile, Carabinieri e Vigili del Fuoco hanno operato senza sosta per mettere in sicurezza le aree interessate e ripristinare le condizioni di viabilità. Il sindaco Rocchino Muliere, il vicesindaco Simone Tedeschi e la Giunta hanno seguito l’evolversi dell’emergenza, coordinando gli interventi insieme alle squadre operative.
Tra le criticità segnalate figurano alcuni tetti scoperchiati in piazza Gobetti, corso Piave e via Baiardi, dove le operazioni di messa in sicurezza sono proseguite anche nelle ore successive al temporale.
Numerosi anche gli interventi sulla rete stradale a causa della caduta di alberi e rami. La viabilità è stata progressivamente ripristinata in via Oneto, via Capurro, corso Marenco e lungo la strada per Merella, mentre in viale Pinan Cichero è stato necessario l’intervento della Protezione civile per rimuovere una pianta che ostruiva la carreggiata. In piazzale Pieve, invece, l’albero caduto non ha impedito il transito, ma l’area è stata delimitata in attesa della rimozione definitiva.

Albero caduto nel Parco Castello
Per consentire le verifiche sulla stabilità delle alberature, il Comune ha disposto per la giornata odierna la chiusura del Parco Castello, dove saranno rimossi gli alberi caduti e saranno effettuati controlli tecnici sull’intera area verde. Il Parco Aurora resterà invece accessibile solo parzialmente, così da permettere le verifiche agronomiche e gli ulteriori interventi di messa in sicurezza.
Il resto del Novese
Il maltempo ha causato disagi anche nel resto del Novese. A Frugarolo un grande cedro è caduto nel cortile della scuola primaria di via Matteotti, danneggiando una porzione della recinzione, mentre un platano si è abbattuto sulla strada verso Bosco Marengo, costringendo all’interruzione della circolazione. Problemi alla viabilità anche lungo le direttrici per Cassano Spinola e Tortona, all’altezza dell’ex Ecolibarna di Serravalle Scrivia, oltre che sulla strada tra Novi e Pozzolo Formigaro e sulla strada provinciale 155 Novi-Ovada, in località Sant’Antonio di Basaluzzo, dove la caduta di alberi ha reso necessari gli interventi di rimozione.

Albero caduto tra Serravalle e Cassano
Nel resto della provincia si sono registrati ulteriori disagi: nell’Alessandrino la Protezione civile è intervenuta per alcuni allagamenti, in particolare nelle zone di Litta Parodi e Spinetta Marengo, mentre le intense precipitazioni hanno portato il rio Lovassina a raggiungere il livello di guardia. Segnalati inoltre un forte nubifragio tra Masio e Frascaro, la caduta di pali e alberi lungo la viabilità a Isola Sant’Antonio e un guasto alla linea elettrica nel Tortonese. Meno pesante, invece, il bilancio nelle altre aree della provincia, dove si sono comunque registrati episodi di grandine, come nel territorio di Spigno Monferrato.

Prima foto e foto in copertina di Meteo Piemonte
