Riapertura dal 28 agosto solo per la raccolta delle uve

Da venerdì 28 agosto la strada provinciale 158 della Lomellina, chiusa da marzo 2025 per un cedimento  al km 3 a Novi Ligure, riapre temporaneamente per la vendemmia del Gavi. Per poter consentire alle aziende agricole la raccolta delle uve, la Provincia ha fatto sistemare provvisoriamente il tratto interessato dalla ditta Scorza Costruzioni di Bosio.

 

«Avevamo preso un impegno con il territorio e in particolare con il Consorzio del Gavi: fare tutto il possibile per consentire alle aziende agricole di affrontare la vendemmia senza i disagi provocati dalla chiusura della strada – dichiarano il presidente della Provincia di Alessandria Luigi Benzi ed il consigliere delegato alla Viabilità Giacomo Perocchio –. Per questo abbiamo lavorato per realizzare in tempi stretti una sistemazione provvisoria che ci permetterà di riaprire la Sp 158 venerdì 28 agosto».

 

L’apertura sarà temporanea e strettamente collegata alle esigenze della vendemmia. Una volta terminata la raccolta delle uve, la strada verrà nuovamente chiusa, secondo le fasi necessarie, per consentire l’esecuzione dell’intervento definitivo. In questi mesi l’Amministrazione provinciale ha lavorato alla progettazione dell’intervento definitivo di sistemazione della strada, affidando i lavori alla SODIS Srl di Quarona. La consegna del cantiere è prevista nella seconda metà di settembre.

 

«Siamo consapevoli che la soluzione provvisoria non può essere considerata la risposta definitiva al problema – spiegano il presidente e il consigliere delegato -. Proprio per questo, mentre abbiamo lavorato per garantire la transitabilità durante la vendemmia, abbiamo portato avanti la progettazione dell’opera definitiva, che oggi è stata affidata e potrà partire con la consegna del cantiere prevista nella seconda metà di settembre»

Stanziati 400 mila euro per l’intervento definitivo

L’intervento definitivo avrà un costo dei lavori complessivo (comprensivo di Iva) di 400.000 euro, reso possibile grazie al finanziamento trasferito dalla Regione Piemonte nell’ambito delle risorse riconosciute per i danni provocati dagli eventi alluvionali dell’aprile 2025. «È un investimento importante per il ripristino della viabilità e per la sicurezza di questo tratto di strada».

 

La Provincia continuerà a seguire direttamente l’intervento, mantenendo il confronto con il Consorzio tutela del Gavi Docg, le aziende agricole e il territorio, con l’obiettivo di limitare il più possibile i disagi e arrivare alla definitiva sistemazione.