Val Borbera, il prossimo 2 febbraio la ricorrenza della morte di Fedor Poletaev

La val Borbera ricorderà, il prossimo 2 febbraio, il sacrificio del partigiano russo Fedor Poletaev. Medaglia d’Oro al Valor Militare, cadde durante la “battaglia di Cantalupo” nel 1945, a pochi mesi dalla fine del confilitto.

 

Si tratta di una ricorrenza sentita, che negli anni passati ha visto partecipare anche figure di spicco, come l’allora presidente della Camera dei Deputati, Pier Ferdinando Casini. Uno dei primi promotori fu Mario Carniglia, per anni sindaco di Cantalupo e scomparso pochi mesi fa. Nei pressi della stele che ricorda il suo sacrificio, posta alla fine del paese, ogni anno, al principio di febbraio, viene svolta una commemorazione. Evento partecipava spesso anche una delegazione che giungeva da Rjazan, città del soldato sovietico.

 

La storia di Feodor Poletaev la potete trovare nel sito dell’Associazione Nazionale Partigiani. Una storia di eroismo, mai dimenticato, visto che anche la città di Genova gli dedicò una strada e, oltre Cantalupo, anche la città natale di Riazan lo ha ricordato con una statua. Quest’anno le celebrazioni saranno, causa Covid, in tono minore, ma la memoria del militare sovietico e dei tanti giovani morti in val Borbera per difendere il Paese dal nazifascismo vivranno.