La segnalazione di un nuovo insediamento abusivo al Cipian di Novi
Il gruppo consiliare Lega – Lavoriamo per Novi ha presentato un’interpellanza urgente in merito al nuovo insediamento abusivo segnalato nell’area industriale del Cipian, a Novi Ligure, e alle misure di prevenzione adottate dall’amministrazione comunale.
Nel documento si ricorda come l’area sia stata negli anni interessata da episodi analoghi, già oggetto di interventi di sgombero, in particolare nell’estate 2023 (la foto in copertina è proprio dell’episodio analogo del 2023). Tali situazioni, si legge, avrebbero comportato criticità sotto il profilo dell’ordine pubblico, dell’igiene, della sicurezza e del decoro urbano, oltre a generare costi a carico della collettività.
L’interpellanza evidenzia inoltre che, nonostante precedenti ordinanze e dichiarazioni relative a un rafforzamento dei controlli sul territorio, il fenomeno si sarebbe ripresentato recentemente. L’area del Cipian, viene sottolineato, ospita attività produttive considerate rilevanti per l’economia locale.
Secondo quanto riportato, vi sarebbero segnalazioni relative a un nuovo insediamento abusivo e a possibili utilizzi non autorizzati di allacciamenti a servizi e infrastrutture. Il documento afferma che la reiterazione di tali episodi indicherebbe “una evidente incapacità dell’Amministrazione di garantire un presidio stabile del territorio”.
Attraverso l’interpellanza, il gruppo consiliare chiede al sindaco e alla giunta chiarimenti su diversi punti:
- le ragioni del ripetersi degli insediamenti abusivi nonostante precedenti interventi;
- i controlli effettuati per prevenirli e i risultati ottenuti;
- l’eventuale verifica di allacci abusivi a reti idriche ed elettriche e i provvedimenti adottati;
- le misure urgenti previste per evitare il ripresentarsi del fenomeno;
- l’ammontare complessivo dei costi sostenuti dal Comune negli ultimi anni per sgomberi, pulizie e ripristini.
