Le ultime sul bilancio del Comune di Novi
Il Comune di Novi Ligure chiude il 2025 con un utile di 5,6 milioni di euro, un patrimonio netto superiore a 177 milioni e debiti in diminuzione di oltre 14 milioni rispetto al 2022. Sono i principali dati emersi dal Consiglio comunale di mercoledì 28 ottobre, che ha approvato il bilancio consolidato, documento che riunisce i risultati economici e finanziari del Comune e delle società e degli organismi partecipati.
L’assessora al Bilancio, Carlotta Carraturo, ha evidenziato il miglioramento rispetto al 2024, con un risultato economico tornato positivo. Le disponibilità liquide hanno inoltre superato i 30 milioni di euro, delineando, secondo l’amministrazione, un quadro di maggiore solidità finanziaria.
Il dibattito politico
Il dibattito si è concentrato soprattutto sulle ricadute di questi risultati per cittadini e famiglie. I consiglieri di opposizione Oscar Poletto (Forza Italia) e Marco Bertoli (Fratelli d’Italia) hanno chiesto maggiore attenzione alle tariffe e possibili misure di sostegno. Giacomo Perocchio (Lega) ha sollecitato progressi verso una gestione unitaria dei rifiuti, una soluzione per il contratto di gestione calore di Acosì e un migliore coordinamento sugli investimenti nel servizio idrico.
Per la maggioranza, Luca Patelli (Partito Democratico) ha ricordato che il bilancio consolidato rendiconta i risultati raggiunti, mentre le scelte sull’impiego delle risorse spettano agli strumenti di programmazione. Daniele Mascia (Pd) ha aggiunto che le tariffe idriche sono determinate dall’Autorità d’ambito e servono anche a finanziare la manutenzione delle reti e gli investimenti.
Il sindaco Rocchino Muliere ha difeso i risultati del gruppo, spiegando che il percorso verso una società unica per i rifiuti deve tenere conto della complessità di un sistema che coinvolge 115 Comuni. Sul contratto di gestione calore di Acosì, ha riferito che le verifiche tecnico-economiche sono in fase avanzata e che si punta a chiudere la vertenza a breve. Ha inoltre ricordato che le risorse del Consorzio Servizi alla Persona possono contribuire al finanziamento dei servizi sociali, compresa l’assistenza scolastica agli studenti con disabilità.
Il bilancio consolidato è stato approvato con 11 voti favorevoli della maggioranza e 5 contrari dell’opposizione.
