Il resoconto del Festival delle Conoscenze 2026
Si è chiusa nel segno della grande partecipazione l’ottava edizione del Festival delle Conoscenze, la rassegna ideata e promossa dalla Fondazione ACOS per la cultura che ha animato i territori di Novi Ligure, Ovada e Tortona intorno al tema “Le forme della bellezza”. Un’edizione che certifica la costante crescita della manifestazione, capace di trasformare i grandi numeri in un’esperienza formativa ed emotiva di altissimo profilo: sono state infatti superate le 8.000 presenze complessive tra teatri, sale conferenze, piazze e biblioteche del territorio.
Tante realtà coinvolte
Il Festival ha confermato e ampliato la propria vocazione partecipativa raddoppiando l’offerta sul campo. Accanto ai sedici eventi pubblici – tra conferenze e spettacoli che hanno richiamato un pubblico misto e appassionato di giovani e cittadini di tutte le età –, il cuore pulsante della rassegna è entrato direttamente nelle classi grazie a ben trenta laboratori operativi ed esperienziali. Le attività formative hanno coinvolto gli istituti superiori (Peano, Marconi, Ciampini-Boccardo, Amaldi, Barletti, Foral, Casa di Carità Arti e Mestieri) insieme a numerosi plessi primari e secondari di primo grado di Novi Ligure, Ovada, Tortona, Basaluzzo e Pozzolo Formigaro.
Oltre cinquanta relatori
A dare sostanza alle molteplici sfaccettature della bellezza sono stati oltre cinquanta relatori di caratura nazionale e internazionale: giornalisti, scienziati, registi teatrali, fisici, atleti olimpici e paralimpici, scrittori, imprenditori, esperti d’arte e giovani innovatori. Tra i momenti più memorabili e simbolici della rassegna resta la serata al Teatro Marenco con il musicista e operatore umanitario Pietro Morello, culminata con un intero teatro – gremito di ragazzi e adulti – a cantare all’unisono al termine di una toccante sessione di musicoterapia e condivisione.
Dalle riflessioni sulla pace con Gabriele Vacis e la compagnia PoEM allo sport inclusivo, dallo svelamento delle fake news con Confagricoltura Alessandria al fascino delle missioni lunari Artemis, fino alle sfide dell’intelligenza artificiale e del clima con Massimo Temporelli e Paolo Ambrosetti, all’Instant Poetry e alla potente lezione di Oscar Farinetti, il Festival ha saputo tessere un dialogo intergenerazionale vivo e spontaneo.
La rassegna si è congedata sabato pomeriggio nel centro di Novi Ligure con la creatività dei laboratori di riciclo “SFRIDY” e la fiaba teatrale de “I Musicanti di Brema”, suggellando una festa della conoscenza che ha saputo rendere protagonisti assoluti gli studenti e l’intera comunità locale.
