Come cambia Novi con il PNRR

 

Novi, grazie ai fondi ottenuti con il piano nazionale di ripresa e di resilienza (PNRR) diventerà una città digitale con i cittadini che non dovranno più recarsi presso gli sportelli del Comune per tutta una serie di pratiche. Lo dice il Commissario straordinario Paolo Ponta che introduce il discorso snocciolando una serie di lavori e di cifre possibili grazie appunto ai fondi del piano nazionale di ripresa e di resilienza.

«In ultimazione – afferma – abbiamo due piste ciclabili. Come le due piste ciclabili per un importo di 280.000 euro, la sistemazione idrica della strada di Gavi per un importo di 220.000 euro mentre in fase di affidamento dei lavori sono la realizzazione delle due vasche di accumulo in via Casteldragone e in via Edilio Raggio con discorso che verte sulla sicurezza del territorio con importi rispettivamente di 210.000 e di 250.000 euro. Momentaneamente sospesi ma riprenderanno a breve i lavori per un importo di 420.000 euro riguardanti il consolidamento del Parco Castello insistente su via Oneto.

In fase di progettazione, con fine dei lavori prevista per il 2026, per un importo di 845.000 euro, la nuova mensa della scuola materna ‘Pieve’, la riqualificazione energetica della scuola materna ‘Buozzi’ con coibentazione e copertura per un importo di 130.000 euro, il muro di sostegno alla strada di Gavi per una cifra di 100.000 euro, la regimazione delle acque nella strada del Castellone per un importo di 120.000 euro. Pure in fase di progettazione, per il quale attendiamo il progetto esecutivo, il Parco Castello per il quale sono previsti tre milioni e mezzo di euro».

 

Nel numero di Panorama di Novi in edicola tutta l’intervista a Paolo Ponta, a cura di Maurizio Priano.