Abbattuto il diaframma a Voltaggio del Terzo Valico
Un nuovo avanzamento per il Terzo Valico dei Giovi è stato raggiunto a Voltaggio, dove è stato abbattuto il diaframma sul secondo binario in direzione nord della tratta Castagnola-Vallemme. Si tratta di uno dei passaggi più significativi e complessi dell’intera infrastruttura ferroviaria che collegherà il sistema portuale ligure con il Nord Italia e l’Europa centrale.
Alla cerimonia ha partecipato anche l’assessore regionale alle Infrastrutture strategiche e Logistica della Regione Piemonte, Enrico Bussalino. L’intervento, realizzato dal General Contractor guidato da Webuild per conto di Rete Ferroviaria Italiana, consente di completare dal punto di vista dello scavo un tratto di circa 2,8 chilometri per ciascun binario.
Condizioni di lavoro complesse
Le lavorazioni si sono svolte in condizioni geologiche particolarmente complesse, caratterizzate anche dalla presenza di gas naturale. Circostanze che hanno richiesto l’impiego di soluzioni tecnologiche avanzate, rigorose misure di sicurezza e un’articolata organizzazione dei lavori, con attività condotte contemporaneamente su più fronti di scavo.
Secondo quanto evidenziato dai tecnici di RFI e dai responsabili dell’opera, le difficoltà geologiche affrontate in questo tratto hanno rappresentato una delle principali sfide dell’intero progetto. Nonostante ciò, il completamento della Castagnola-Vallemme costituisce un ulteriore passo avanti verso la conclusione degli scavi lungo la nuova linea.
Le parole dell’assessore Bussalino
L’assessore Bussalino ha sottolineato come l’abbattimento del diaframma rappresenti un risultato importante per un territorio strategico per il Piemonte e per la provincia di Alessandria, caratterizzato da una forte vocazione logistica. Ha inoltre ricordato che il Terzo Valico, inserito nel Corridoio europeo Reno-Alpi della rete TEN-T, è destinato a rafforzare il ruolo del territorio nel sistema infrastrutturale europeo, contribuendo a migliorare i collegamenti ferroviari per merci e passeggeri e ad aumentare la competitività del sistema logistico piemontese e nazionale.
Lo stato dell’opera
Nel corso dell’incontro è stato fatto il punto sullo stato di avanzamento complessivo dell’opera. Il commissario straordinario di Governo, Calogero Mauceri, ha evidenziato che gli scavi hanno ormai raggiunto circa il 96% del totale previsto. Restano da completare due brevi sezioni di galleria, per una lunghezza complessiva di poco superiore a un chilometro. L’obiettivo, ha spiegato, è completare gli ultimi scavi nei prossimi mesi per poter programmare con maggiore precisione le successive fasi di infrastrutturazione, che comprendono armamento ferroviario, impianti tecnologici e sistemi di esercizio.
Ad oggi il Terzo Valico dei Giovi conta oltre 83 chilometri di gallerie realizzate sui circa 86,9 chilometri complessivi previsti dal progetto, confermando l’avanzamento di una delle principali opere ferroviarie strategiche del Paese.

