Le novità della variante al PRG di Gavi
Il Consiglio comunale di Gavi ha approvato in via definitiva la variante al Piano regolatore generale, introducendo una serie di modifiche significative alle previsioni urbanistiche del territorio. Il provvedimento, adottato lo scorso gennaio, è stato successivamente esaminato dalla Provincia, che ha richiesto alcune integrazioni e correzioni.
L’area campeggio al Neirone
Tra gli interventi più rilevanti si segnala la cancellazione dell’area destinata a campeggio all’interno della Riserva naturale del Neirone, sul versante della collina del Forte in direzione del cimitero. La decisione è maturata in seguito alla mancata richiesta di parere agli enti competenti per le aree protette dell’Appennino piemontese e all’assenza delle necessarie opere di urbanizzazione, come la rete fognaria, in un’area di circa quattromila metri quadrati.
Villa Torlonia
Importanti modifiche riguardano anche la zona di Villa Torlonia, in località Colombare. Una precedente variante, approvata nel 2011, prevedeva la realizzazione di nuove villette di fronte allo storico edificio, dopo che altri interventi residenziali nell’area boscata erano stati respinti dalla Regione. A distanza di quindici anni, la proprietà ha richiesto la rimozione della previsione edificatoria, scelta condivisa anche dai proprietari dei terreni sulla collina di Piona, che hanno rinunciato alla costruzione di dodici unità abitative, lasciando edificabile solo una porzione limitata.
Località Cheirasca, Villa Sparina e Valle
Diversa la situazione in località Cheirasca, dove il piano esecutivo convenzionato approvato nel 2009 è stato suddiviso in seguito alla vendita all’asta del palazzo e della maggior parte dei terreni, acquisiti da due diversi soggetti dopo il fallimento della precedente proprietà. In questo caso, le aree mantengono la loro destinazione edificabile. L’edificio storico, tuttavia, versa da anni in condizioni di grave degrado. Negli anni Settanta aveva ospitato anche Umberto Eco, che avrebbe tratto ispirazione da questi luoghi per il romanzo “Il nome della rosa”.
Ulteriori modifiche interessano la zona di Monterotondo, nei pressi di Villa Sparina, dove dal 2011 era prevista la realizzazione di un villaggio turistico mai realizzato. La nuova variante consente invece la creazione di un’area relax con piscina.
Resta inoltre confermata la previsione di un campo di atterraggio per l’elisoccorso del 118 in località Valle, nelle vicinanze della strada provinciale 162. L’intervento dovrà tuttavia rispettare le prescrizioni dell’ASL AL, in particolare per quanto riguarda il rischio di esondazione legato alla vicinanza del rio Neirone.
Nel corso della seduta, il sindaco Carlo Massa ha evidenziato che la variante è stata approvata con l’obiettivo di rispondere alle esigenze di sviluppo del territorio. I consiglieri di opposizione Stefano Rabbia e Pierluigi Roveda hanno invece scelto di astenersi in fase di voto.