La Provincia è fiduciosa sulla riapertura della Lomellina
La Provincia di Alessandria punta a riaprire la strada della Lomellina in tempo per la vendemmia. La provinciale 158, chiusa da marzo 2025 a causa di una frana nel territorio di Novi Ligure al confine con Gavi, continua infatti a creare pesanti disagi alla viabilità del Novese e alle aziende vitivinicole della zona.
Il cedimento del fondo stradale, già monitorato da tempo, si era aggravato oltre un anno fa fino a provocare pericolosi dislivelli sull’asfalto, rendendo rischioso il transito di auto, mezzi pesanti e motocicli. La Provincia aveva quindi disposto la chiusura del tratto al chilometro 3 della carreggiata.
Le ripercussioni sul traffico e sull’economia locale
Da allora la situazione ha avuto ripercussioni significative sul traffico locale. La Lomellina rappresentava infatti una valida alternativa all’attraversamento di Serravalle Scrivia, dove la chiusura di via Fabbriche, in vigore da febbraio, ha provocato lunghe code e rallentamenti. A complicare ulteriormente il quadro viario, dalla fine dell’estate dovrebbe inoltre partire il cantiere per l’allargamento di via Garibaldi, con il rischio di nuove criticità per la circolazione.
Le conseguenze più pesanti riguardano però le aziende del comparto Gavi Docg situate lungo la provinciale 158. I mezzi pesanti sono infatti costretti a percorrere tragitti più lunghi e tortuosi per raggiungere le cantine e le attività produttive dell’area.
I fondi per i lavori e le tempistiche lunghe
Per mettere in sicurezza il tratto interessato dalla frana sono previsti lavori per circa 400 mila euro, fondi già stanziati dalla Regione Piemonte nell’autunno scorso. Palazzo Ghilini aveva inizialmente annunciato tempi rapidi per la progettazione e, successivamente, l’avvio della gara d’appalto tra aprile e maggio, ma l’iter ha subito rallentamenti.
Tra gli ostacoli da superare vi è anche la necessità di procedere con l’esproprio di una piccola porzione di terreno necessaria al consolidamento della scarpata sottostante il tratto danneggiato.
I prossimi passaggi
Il consigliere provinciale Giacomo Perocchio ha spiegato che nei prossimi giorni è previsto un incontro tra la Provincia e i proprietari dei vigneti interessati dall’intervento. Secondo quanto riferito, la questione dovrebbe risolversi senza particolari difficoltà proprio perché riguarda una superficie limitata. Una volta concluso questo passaggio, potrà essere avviata la gara per l’affidamento dei lavori, dal momento che il progetto sarebbe già pronto.
L’obiettivo indicato dalla Provincia resta quello di riaprire la strada prima dell’inizio della vendemmia. Qualora non fosse possibile completare integralmente gli interventi entro quel periodo, l’intenzione sarebbe comunque quella di garantire almeno la riapertura parziale con un senso unico alternato.
