La riqualificazione dell’ex biglietteria della stazione grazie all’Outlet di Serravalle

A Serravalle Scrivia prende forma il progetto di riqualificazione dell’ex biglietteria della stazione ferroviaria, con un intervento che sarà sostenuto economicamente da soggetti privati. Nel corso dell’ultima seduta del Consiglio comunale, il sindaco Luca Biagioni ha comunicato che le spese per la progettazione saranno interamente coperte dalla proprietà del Serravalle Designer Outlet.

L’annuncio è arrivato durante il confronto sui tempi di realizzazione delle opere finanziate da RFI nell’ambito del cosiddetto Terzo Valico dei Giovi. Tra gli interventi previsti figura anche la sistemazione della piazza della stazione e il recupero dell’edificio che in passato ospitava la biglietteria, la sala d’attesa, uffici e alloggi per il personale ferroviario.

 

Un immobile abbandonato

L’immobile, chiuso da tempo a seguito dell’assenza di personale ferroviario in stazione, versa attualmente in condizioni di abbandono. I pendolari sono costretti ad attendere i treni all’aperto, mentre l’area è spesso interessata da episodi di vandalismo e deposito illecito di rifiuti. L’amministrazione comunale aveva già manifestato da tempo l’intenzione di recuperare la struttura per finalità sociali e, secondo quanto ricordato dal sindaco, lo scorso anno RFI aveva espresso disponibilità sia alla riapertura della sala d’attesa sia alla condivisione del progetto.

La stazione rappresenta infatti un punto di riferimento per circa seicento utenti giornalieri, provenienti non solo da Serravalle ma anche dall’area della Val Lemme. L’intervento consentirebbe quindi di restituire uno spazio funzionale ai cittadini e, allo stesso tempo, di mettere a disposizione locali destinati alle associazioni del territorio.

 

Il dettaglio dell’opera

Nel dettaglio, la società Serravalle Outlet Mall si farà carico dei costi di progettazione, mentre la realizzazione dell’opera resterà in capo a RFI, proprietaria dell’immobile. Al momento non sono state rese note le cifre complessive dell’intervento.

L’operazione si inserisce in un più ampio accordo tra Comune, RFI e proprietà dell’Outlet, legato anche alla realizzazione di un nuovo scalo ferroviario a servizio del centro commerciale. L’intesa ha tuttavia previsto, diversamente dalle ipotesi iniziali, il mantenimento dell’attuale stazione nel centro del paese.