L’aggiornamento sui lavori ai Laghi della Lavagnina
Proseguono gli interventi di mitigazione ambientale legati ai torrenti Piota e Gorzente, sviluppati da IRETI – Gruppo Iren parallelamente ai lavori di manutenzione straordinaria della diga della Lavagnina, le cui opere principali dovrebbero concludersi entro l’estate.
L’incontro in Provincia
Il punto sullo stato di avanzamento delle attività è stato al centro di una riunione ospitata dalla Provincia di Alessandria. All’incontro hanno partecipato il presidente della Provincia Luigi Benzi, il presidente del Parco Naturale delle Capanne di Marcarolo Paolo Caviglia, i rappresentanti della Direzione Ambiente della Regione Piemonte, tra cui il direttore Angelo Robotto e la responsabile del settore Biodiversità e aree naturali Elena Fila Mauro, oltre ai tecnici di IRETI, amministratori locali, comitati e rappresentanti del territorio.
Nel corso della riunione sono stati illustrati gli aspetti tecnici e procedurali relativi agli interventi di mitigazione ambientale previsti lungo i due corsi d’acqua. IRETI ha confermato di aver depositato nei giorni scorsi presso l’Ente Parco e la Regione Piemonte la documentazione necessaria per ottenere le autorizzazioni relative ai primi due interventi considerati prioritari, individuati tra quelli segnalati dagli stakeholder territoriali e approfonditi attraverso sopralluoghi e incontri tecnici.
Le aree interessate
Le aree interessate si trovano in località Mulino, nei comuni di Casaleggio Boiro e Lerma. I progetti prevedono la rimozione meccanica dei materiali depositati nell’alveo dei torrenti e il loro riutilizzo in loco, nel rispetto delle prescrizioni ambientali, delle norme di sicurezza e delle specificità naturalistiche delle aree coinvolte.
Durante l’incontro è stata inoltre condivisa la volontà di avviare un ulteriore momento di aggiornamento dedicato alla presentazione, da parte di IRETI – Gruppo Iren, del cronoprogramma relativo ai successivi interventi previsti lungo gli alvei del Gorzente e del Piota. Le opere rientrano nel piano complessivo elaborato anche sulla base delle indicazioni avanzate dai comitati locali.
La progettazione dei prossimi interventi, è stato spiegato, procederà in continuità con quanto già predisposto per le prime opere, nel rispetto del quadro normativo vigente e dei vincoli ambientali presenti nelle diverse aree interessate.
