Situazione critica all’ex Macello di Novi

L’incendio divampato lunedì all’ex Macello civico di via Pietro Isola, il secondo in poco più di un anno, riaccende i riflettori sul futuro di un’area da tempo al centro di polemiche e progetti incompiuti. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Novi, Tortona e Alessandria per domare le fiamme che hanno interessato una vasta porzione della struttura.

 

A sollevare nuovamente il tema della sicurezza è il coordinatore cittadino di Forza Italia, Giuseppe “Pino” Rapisarda: «Avevo chiesto al Comune la messa in sicurezza dell’ex Macello quando era stato individuato come parcheggio sostitutivo dell’ex Cavallerizza. La struttura presenta problemi di illuminazione ed è frequentata da abusivi». Rapisarda punta il dito anche sulla mancanza di controlli dopo gli interventi effettuati e chiede all’Amministrazione di chiarire «cosa intenda fare» dopo il nuovo incendio, aggiungendo che sulla proposta di permuta con Lidl «serve una valutazione per capire se comporti davvero vantaggi per il Comune».

 

 

Più prudente il capogruppo di Fratelli d’Italia Marco Bertoli: «Quando questi argomenti arriveranno in Commissione o in Consiglio comunale esprimeremo la nostra posizione». Bertoli ricorda però come l’ex Macello rappresenti «da decenni un problema per il suo stato fatiscente e degradato».

 

Dal canto suo il sindaco Rocchino Muliere definisce l’area «una situazione di fragilità» e conferma che la questione della permuta con Lidl sarebbe «alle battute finali». «Dovremo trovare una soluzione definitiva – conclude – perché non possiamo permetterci di lasciare quell’area nelle condizioni attuali».

 

 

Trovate l’articolo completo a cura di Maurizio Priano nel numero di Panorama di Novi online. Per leggere il giornale basta aprire la pagina principale del sito e cliccando il tasto “Leggi l’ultimo numero del giornale” avrete accesso allo sfogliatore.

Se non avete ancora effettuato la registrazione, dopo avere premuto sul tasto “Leggi l’ultimo numero del giornale”, si apre la prima pagina: ancora un click ed ecco la schermata nella quale va inserito l’indirizzo di posta elettronica e la password creata seguendo le indicazioni ricevute.