Disagi per Novi a causa dei lavori sulla linea Milano-Genova
Anche per l’estate 2026 si prospetta un periodo complesso per i pendolari di Novi della direttrice ferroviaria Genova-Milano. Con l’avvio degli interventi infrastrutturali sul ponte ferroviario sul Po, in località Bressana Bottarone, nel Pavese, torneranno infatti riduzioni di corse, deviazioni di percorso e sospensioni temporanee del traffico, replicando di fatto il quadro già registrato lo scorso anno.
Il programma dei lavori
I lavori prenderanno il via il 3 giugno e comporteranno una prima fase di riduzione del numero dei convogli in circolazione. La situazione subirà un ulteriore aggravamento dal 20 luglio al 28 agosto, periodo durante il quale il traffico ferroviario sarà completamente interrotto su un tratto significativo della linea. A partire da settembre è prevista una riattivazione solo parziale del servizio, con un numero di corse comunque ridotto.
Mancanza di fermate a Novi
Tra le principali criticità segnalate dai pendolari resta l’assenza di fermate dei treni regionali veloci nelle stazioni di Novi Ligure e Mortara durante il periodo di instradamento alternativo dei convogli. Una decisione che ricalca quanto già avvenuto nell’estate del 2025 e che continua a suscitare forti perplessità tra i viaggiatori.
Anche quest’anno, infatti, alcuni treni provenienti da Genova saranno deviati lungo il percorso alternativo via Alessandria e Mortara in direzione Milano, senza tuttavia prevedere soste intermedie nelle due stazioni. Una scelta che, secondo le associazioni dei pendolari, penalizza fortemente chi si sposta quotidianamente per motivi di lavoro.
La richiesta dei pendolari novesi
L’Associazione Pendolari Novesi, insieme al comitato Milano-Mortara-Alessandria, ha inviato una richiesta formale all’assessore regionale ligure ai Trasporti, Marco Scajola, chiedendo l’introduzione di alcune fermate strategiche, in particolare nelle fasce orarie di maggiore afflusso mattutino verso Milano e nel tardo pomeriggio in direzione Genova. Le associazioni hanno sostenuto che si tratterebbe di una soluzione sostenibile, capace di ridurre i disagi senza incidere in modo significativo sull’organizzazione complessiva del servizio.
La risposta della Regione Liguria è arrivata in tempi rapidi, ma senza l’apertura di un tavolo di confronto. Nella comunicazione ufficiale è stato evidenziato come, sotto il profilo tecnico, non sia possibile accogliere la richiesta. È stato spiegato che la tratta tra Mortara e Albairate, essendo a binario unico, non consentirebbe ulteriori fermate senza compromettere la capacità della linea e determinare inevitabili ripercussioni sull’intera programmazione del traffico ferroviario.
Per i pendolari novesi si prospetta dunque un’estate ancora una volta complessa. Secondo le ipotesi organizzative individuate dalle associazioni, per circa un mese molti lavoratori saranno costretti a raggiungere Alessandria per poi proseguire verso Mortara e infine Milano, affrontando tempi di percorrenza sensibilmente più lunghi e ulteriori disagi logistici.
Durante la fase di chiusura parziale del ponte saranno inoltre sospesi i collegamenti Milano Greco Pirelli-Novi Ligure e Milano Greco Pirelli-Tortona. Trenord ha fatto sapere che resteranno invece disponibili i collegamenti sulla direttrice Asti-Alessandria-Milano Centrale, i regionali veloci Genova-Milano Centrale e la linea Milano-Pavia-Stradella-Piacenza. Per limitare i disagi saranno attivati anche servizi sostitutivi su gomma.

