Il resoconto dell’esplosione a Vignole
Momenti di forte preoccupazione nella mattinata di ieri a Vignole Borbera, dove un’esplosione verificatasi poco dopo le sei del mattino ha interessato un appartamento situato in una palazzina di tre piani in piazza Zaccagnini, nel centro del paese. Nell’episodio è rimasto gravemente ferito un uomo di 50 anni, soccorso dal personale del 118 e successivamente trasferito in elisoccorso al Centro Grandi Ustionati del Cto di Torino.
Secondo quanto emerso, il cinquantenne avrebbe riportato ustioni di secondo e terzo grado su gran parte del corpo. Le sue condizioni sarebbero particolarmente serie: il paziente si trova ricoverato in prognosi riservata ed è attualmente intubato.
La dinamica dell’esplosione
Sul luogo dell’accaduto sono intervenuti i vigili del fuoco di Alessandria e i carabinieri della compagnia di Serravalle Scrivia, che stanno ricostruendo l’esatta dinamica dei fatti. Le prime ipotesi investigative porterebbero a un gesto volontario: l’uomo, che pare soffrisse di una forma di depressione, avrebbe saturato l’abitazione con il gas provocando successivamente la deflagrazione.
L’esplosione ha causato il cedimento immediato di parte delle murature esterne dell’alloggio. Il sindaco Giuseppe Teti ha spiegato che la porzione crollata non avrebbe avuto funzione portante, trattandosi di una tamponatura realizzata durante lavori di rifinitura effettuati negli anni Novanta. Il primo cittadino ha inoltre riferito che porte e finestre di alcune stanze sono state completamente divelte dall’onda d’urto e che il punto principale della fuga di gas sarebbe stato individuato nel locale caldaia, dove il tubo di alimentazione del metano sarebbe stato staccato.
Nessun altro ferito
Non si registrano altri feriti tra i residenti dello stabile, anche se l’esplosione ha coinvolto complessivamente otto appartamenti. Le verifiche tecniche successive hanno escluso danni strutturali tali da compromettere l’agibilità dell’edificio. I controlli effettuati da un ingegnere dei vigili del fuoco, insieme ai tecnici incaricati dal Comune, avrebbero confermato la sicurezza della struttura, pur imponendo alcune misure precauzionali.
Al momento, infatti, gli inquilini non potranno utilizzare l’impianto del gas e alcune aree esterne, tra cui determinati balconi, sono state interdette per il rischio di caduta di ulteriori calcinacci.
Sull’episodio è intervenuto anche il consigliere regionale di Forza Italia Davide Buzzi Langhi, che ha richiamato l’attenzione sul tema del disagio psicologico e della solitudine. In una nota, il consigliere ha sottolineato come episodi di questo tipo evidenzino la necessità di rafforzare gli strumenti di supporto sociale e le politiche dedicate alla salute mentale, affinché situazioni di fragilità possano essere intercettate prima che degenerino in gesti estremi.

