I nuovi ispettori ambientali a Serravalle

Per contrastare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti e migliorare ulteriormente i controlli sul territorio, il Comune di Serravalle Scrivia ha introdotto due ispettori ambientali che affiancheranno la Polizia Locale nelle attività di vigilanza. I due operatori, dipendenti di Gestione Ambiente, sono stati nominati dal sindaco Luca Biagioni dopo aver completato uno specifico percorso di formazione alla fine del 2025 e sono entrati ufficialmente in servizio lo scorso 3 luglio.

 

La loro presentazione si è svolta in municipio alla presenza dell’amministrazione comunale, dei rappresentanti di Gestione Ambiente e delle forze dell’ordine. L’obiettivo è rafforzare le attività di prevenzione e controllo in un territorio dove, nonostante il sistema di raccolta porta a porta sia attivo dal 2019 e abbia portato a un significativo incremento della raccolta differenziata, persistono criticità legate soprattutto all’abbandono dei rifiuti.

 

 

Già 14 sanzioni elevate

Secondo quanto reso noto dal Comune, dall’inizio dell’anno sono già stati sanzionati 14 cittadini con multe da mille euro ciascuna per l’abbandono illecito dei rifiuti, mentre due persone sono state denunciate penalmente. Il fenomeno riguarda in particolare il conferimento scorretto di rifiuti ingombranti e interessa anche alcune situazioni legate alla mobilità di cittadini stranieri che, dopo brevi periodi di permanenza, lasciano il territorio senza regolarizzare la propria posizione ai fini della Tari.

 

L’amministrazione comunale ha evidenziato come, dal 2019 a oggi, la raccolta differenziata sia passata dal 50 al 74%, un risultato influenzato anche dalla presenza dell’Outlet. Pur definendo il servizio efficace, il Comune ritiene necessario mantenere alta l’attenzione sulle situazioni più problematiche. Dopo l’introduzione delle telecamere mobili, l’impiego degli ispettori rappresenta un ulteriore strumento per individuare e contrastare gli illeciti.

 

Il servizio non comporterà costi aggiuntivi per il Comune, essendo già previsto nell’ambito delle attività svolte da Gestione Ambiente. I controlli riguarderanno anche la corretta iscrizione alla Tari e la verifica del ritiro dei contenitori destinati alla raccolta differenziata.

 

 

Le sanzioni dal 2020

La Polizia Locale ha inoltre ricordato che, dal 2020, sono state elevate circa 300 sanzioni per violazioni legate alla gestione dei rifiuti. Con le modifiche introdotte dalla normativa ambientale nel 2023, l’abbandono dei rifiuti può comportare anche conseguenze penali, oltre alle sanzioni amministrative. In particolare, chi lascia sacchetti dei rifiuti accanto ai cestini stradali rischia una multa di mille euro.

 

Parallelamente ai controlli, il Comune ha avviato anche un’attività di informazione e sensibilizzazione. Nei giorni scorsi è stato diffuso un avviso, tradotto in più lingue, che ricorda le corrette modalità di conferimento dei rifiuti e le sanzioni previste per chi non rispetta le regole. A partire da settembre, inoltre, a Villa Caffarena sarà attivato uno sportello di mediazione culturale destinato in particolare ai cittadini di lingua araba e alle persone provenienti dalla Nigeria, con l’obiettivo di favorire una maggiore conoscenza delle norme relative alla raccolta differenziata e alla gestione dei rifiuti.