La scritta apparsa a Cantalupo contro Mara Scagni

Una scritta offensiva indirizzata a Mara Scagni, ex sindaca di Alessandria, è comparsa nell’area della Stele di Pertuso, a Cantalupo Ligure. L’episodio ha suscitato la reazione del Partito Democratico provinciale di Alessandria, che ha espresso solidarietà all’ex prima cittadina e condannato il gesto.

A intervenire è stato il segretario provinciale del Pd, Giorgio Laguzzi, che ha richiamato il significato storico e simbolico del luogo nel quale è comparsa la scritta. La Stele di Pertuso rappresenta infatti uno dei luoghi legati alla memoria della Resistenza nel territorio della Val Borbera, rendendo particolarmente significativo il contesto nel quale si è verificato l’episodio.

 

La condanna del PD provinciale

Il Partito Democratico provinciale ha sottolineato come le scritte rivolte a Scagni costituiscano un gesto da condannare e ha ribadito la propria vicinanza all’ex sindaca. Secondo il Pd, la vicenda personale e politica di Scagni sarebbe strettamente legata ai valori dell’antifascismo e della Resistenza, che hanno caratterizzato il suo impegno pubblico.

 

 

Nel commentare l’accaduto, Laguzzi ha sostenuto che esistano situazioni di fronte alle quali non sia più possibile mantenere il silenzio. La presa di posizione del segretario provinciale si inserisce quindi in una condanna più ampia dell’atto vandalico, considerato non soltanto un’offesa nei confronti della persona destinataria della scritta, ma anche un gesto irrispettoso nei confronti della memoria storica custodita dalla Stele di Pertuso.

L’episodio riporta così l’attenzione sul valore dei luoghi della Resistenza e sulla necessità di preservarne la memoria, soprattutto quando vengono utilizzati come scenario per messaggi di carattere politico o offensivo.