Bruno Ferretti richiama l’attenzione sugli interventi sui marciapiedi a Novi
Torna a porre l’attenzione sulle condizioni dei marciapiedi e sulle barriere architettoniche presenti a Novi Ligure Bruno Ferretti, già disability manager del Comune di Novi e attuale Garante dei diritti della persona con disabilità della Provincia di Alessandria. Attraverso un nuovo intervento pubblicato sul gruppo Facebook “Barriere No Grazie”, Ferretti ha evidenziato alcune situazioni che, a suo giudizio, richiederebbero particolare attenzione anche nell’ottica degli interventi previsti dal Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche (PEBA).
Interventi non risolutivi
Al centro della segnalazione ci sono in particolare alcuni vecchi interventi realizzati per cercare di eliminare i dislivelli tra marciapiedi e attraversamenti. Ferretti osserva come in diversi casi si tratti di soluzioni provvisorie o comunque poco efficaci, realizzate con materiali che possono risultare scivolosi e caratterizzate, secondo quanto segnalato, da pendenze eccessive. Situazioni che, anziché risolvere completamente il problema dell’accessibilità, rischierebbero quindi di crearne altri, soprattutto per le persone con difficoltà motorie.
Tra le zone già segnalate in precedenza vengono indicati l’incrocio in prossimità del “palazzo di vetro” di via Garibaldi, diversi punti della stessa strada e alcuni tratti dei marciapiedi di corso Marenco. Ferretti richiama, in particolare, anche il nuovo attraversamento pedonale realizzato in prossimità dei portici vecchi.
La speranza espressa dal Garante è che queste criticità siano già state individuate nell’ambito degli studi e dei sopralluoghi necessari alla predisposizione del PEBA, lo strumento destinato a programmare gli interventi per rendere più accessibili gli spazi e gli edifici pubblici.
La caduta di Ferretti
La segnalazione nasce però anche da un episodio personale. Ferretti riferisce infatti di essere caduto nella mattinata, mentre usciva dagli studi specialistici dell’ASL. Da qui l’invito a prestare particolare attenzione alla realizzazione degli interventi, prendendo come riferimento, per qualità e modalità di esecuzione, i lavori effettuati in prossimità della zona successiva alla Pizzeria Sorrento.
Il messaggio, in sostanza, è rivolto alla necessità di intervenire sulle barriere architettoniche con soluzioni realmente funzionali e sicure, evitando interventi che si limitino a eliminare formalmente un gradino senza garantire condizioni adeguate di percorribilità e sicurezza.

