Fraconalto, tre cantieri sulla Castagnola tra cedimenti e disagi
Tre cantieri, altrettanti semafori e una viabilità che da mesi rappresenta un problema quotidiano per chi percorre la strada provinciale 163 della Castagnola, collegamento tra la Val Lemme e la Valle Scrivia. Nel territorio di Fraconalto sono infatti presenti tre distinti interventi, tutti legati a cedimenti e dissesti che interessano diversi punti della carreggiata.
La situazione coinvolge anche il trasporto pubblico e, in particolare, gli studenti della Val Lemme che raggiungono quotidianamente le scuole superiori di Borgo Fornari, in Liguria. A farsi carico degli interventi è il Cociv, il consorzio costruttore del Terzo Valico che, nel corso degli anni scorsi, aveva provveduto ad ampliare e sistemare la provinciale su richiesta della Provincia, assumendo di fatto un ruolo centrale nella gestione dei lavori.
Le critiche
I tempi di intervento sono però oggetto di critiche da parte di alcuni residenti, che hanno segnalato come durante gran parte dell’estate l’attività nei cantieri sia apparsa pressoché ferma. La presenza dei semafori e dei tratti a senso alternato rende infatti imprevedibili i tempi di percorrenza, soprattutto nelle ore di maggiore traffico. A complicare ulteriormente la situazione contribuisce il passaggio dei mezzi pesanti legati alle attività del Terzo Valico, su una strada che storicamente presenta diversi punti caratterizzati da instabilità del versante.
Il primo cantiere da Voltaggio
Il primo cantiere, salendo da Voltaggio, si trova nei pressi di cascina Crocco e riguarda una frana che interessa il terreno sottostante la provinciale. Il secondo, più imponente, è quello nella zona di Pian dei Grilli, dove dal 2024 si è formato lungo la carreggiata uno scalino di diversi centimetri verso valle. Il semaforo che regola il transito in quel tratto è attivo ormai da circa un anno. Il terzo intervento si trova invece verso località Casazze, nella discesa in direzione della Liguria, dove il cedimento ha interessato la strada in corrispondenza di una curva.
Dopo la pausa estiva, tuttavia, i lavori hanno iniziato a mostrare qualche segnale di ripresa. A Pian dei Grilli è entrata in funzione una ruspa impegnata negli scavi a valle della provinciale, propedeutici alla realizzazione della viabilità alternativa.
Le parole del sindaco di Fraconalto
Il sindaco di Fraconalto, Francesco Di Vanni, ha spiegato che il progetto prevede la costruzione di una strada a senso unico al di sotto della provinciale 163, così da consentire di mantenere in movimento l’intero tratto della carreggiata durante le successive fasi dell’intervento. Una volta predisposta la viabilità alternativa, sono previste palificazioni in cemento e, più a valle, muri di sostegno realizzati attraverso la tecnica delle terre armate. La costruzione della strada provvisoria è quindi il primo passaggio di un intervento più articolato.
Anche per il cantiere situato più vicino a Voltaggio sono già state eseguite alcune opere. Il primo cittadino ha ricordato che è stata completata la fondazione in cemento armato e che, prima di procedere con le fasi successive, sarebbe necessario attendere la maturazione del materiale. Gli interventi previsti comprendono quindi l’asfaltatura e l’installazione del guard rail.
Borgo Fornari
Nella zona in direzione di Borgo Fornari, invece, i lavori erano già stati avviati. Si tratta di un’area che negli anni ha richiesto più volte interventi di consolidamento. Nel decennio scorso, infatti, il Cociv era già intervenuto sulla storica frana di Carbonasca, nel primo tratto della Castagnola a Voltaggio, con un’opera di notevoli dimensioni che aveva comportato la sistemazione a valle di circa 8 mila massi e la realizzazione di un sistema per il drenaggio delle acque.
Nonostante quell’intervento, nel tempo si sono verificati nuovi cedimenti del manto stradale, riportando ancora una volta l’attenzione sulla stabilità della provinciale 163. Per residenti, pendolari e studenti resta quindi l’incognita sui tempi necessari per completare i lavori e superare definitivamente i tre punti critici della Castagnola.