Davide Iacopini lascia la terapia intensiva

Migliorano le condizioni di Davide Iacopini, l’attore di 42 anni rimasto gravemente ferito a Roma all’inizio di ottobre durante una delle aggressioni attribuite a due minorenni a bordo di una minicar. Dopo due interventi chirurgici alla testa e 23 giorni trascorsi in terapia intensiva all’ospedale San Camillo, Iacopini ha ripreso conoscenza ed è riuscito a parlare con i medici e con i familiari. L’attore genovese è molto conosciuto nella nostra zona perché ha vissuto per diversi anni a Novi Ligure.

Il miglioramento del quadro clinico ha consentito il trasferimento dal reparto di Terapia Intensiva Shock e Trauma a quello di Neurochirurgia, dove proseguirà le cure e il percorso di riabilitazione. La prognosi è stata sciolta e il paziente non necessita più di supporti intensivi, come comunicato dal direttore del reparto, il dottor Emiliano Cingolani.

 

L’aggressione e le indagini

L’aggressione risale alla sera del 5 ottobre, quando l’attore, mentre si trovava su un monopattino nel quartiere Monteverde, sarebbe stato colpito da un calcio sferrato da un giovane affacciato alla portiera di una minicar in movimento. L’impatto lo ha fatto cadere sull’asfalto, facendogli battere violentemente la testa contro un’automobile parcheggiata. Le lesioni riportate hanno reso necessari due interventi chirurgici e un lungo periodo di ricovero in condizioni critiche.

 

 

Le indagini hanno portato all’identificazione di due minorenni, di 16 e 17 anni, ritenuti responsabili dell’aggressione all’attore e di altri cinque episodi avvenuti tra il 4 e il 5 ottobre nelle zone di Monteverde e Testaccio. I due ragazzi sono stati denunciati e avrebbero ammesso il proprio coinvolgimento durante i primi interrogatori. La minicar nera utilizzata negli episodi è stata individuata e sequestrata.

Determinanti per ricostruire i fatti sono stati gli accertamenti sui filmati delle telecamere di sorveglianza e le testimonianze raccolte dagli investigatori. Un meccanico avrebbe inoltre fornito indicazioni utili per individuare il veicolo, riconoscibile per alcuni particolari allestimenti, tra cui luci a led e adesivi.

 

La vicenda è passata all’attenzione della Procura presso il tribunale per i minorenni di Roma. Secondo gli aggiornamenti diffusi il 20 ottobre, i due ragazzi sono stati ascoltati anche dai magistrati minorili e le contestazioni comprendono tentato omicidio, lesioni personali aggravate e percosse in concorso. La posizione dei due è ora al vaglio della magistratura.

Il miglioramento delle condizioni di Iacopini rappresenta dunque un segnale positivo dopo settimane di grande apprensione, durante le quali l’attore è rimasto ricoverato in prognosi riservata a seguito dell’aggressione.