Ci sarebbero i fondi per portare a compimento il Terzo Valico

Il completamento del Terzo Valico dei Giovi, le risorse necessarie per affrontare gli extracosti e le ricadute sul territorio alessandrino. Sono stati questi alcuni dei temi affrontati dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini durante gli Stati Generali della Logistica del Nord Ovest, ospitati a Genova all’auditorium dell’Acquario.

Nel corso dell’incontro, Salvini ha ribadito la necessità di portare a termine la linea ferroviaria ad alta capacità tra Genova e Milano, sottolineando che i lavori hanno raggiunto il 97,6% di avanzamento. L’obiettivo indicato dal ministro è concludere l’opera tra la fine del 2027 e l’inizio del 2028.

 

Le risorse economiche

Una rassicurazione è arrivata anche sul fronte delle risorse economiche. Salvini ha spiegato che nella prossima legge di Bilancio saranno previsti fondi per compensare gli aumenti dei costi dei materiali nelle opere pubbliche, tra cui quelli legati a carburanti, acciaio, cemento, bitume e plastiche. Il Ministero, inoltre, starebbe valutando una rimodulazione delle risorse, destinando ai cantieri già avviati parte dei finanziamenti inizialmente previsti per opere che partiranno nei prossimi anni.

Un passaggio particolarmente rilevante per il territorio novese e alessandrino, dove le difficoltà legate all’avanzamento del Terzo Valico hanno già avuto conseguenze sulle imprese impegnate nei lavori, con il ricorso alla cassa integrazione e l’avvio di procedure di licenziamento. Alla base della situazione c’è anche il contenzioso tra Rfi e Webuild relativo ai maggiori costi dell’opera e alle lavorazioni ancora da completare.

 

 

Le tempistiche

Il viceministro alle Infrastrutture Edoardo Rixi ha richiamato i tempi di realizzazione dell’infrastruttura, ricordando che nei primi 21 anni è stato completato il 43% dei lavori, mentre il restante 54% è stato realizzato nei successivi tre-quattro anni. Rixi ha evidenziato l’importanza di garantire continuità agli interventi, evitando che le difficoltà economiche e amministrative compromettano il completamento di un collegamento strategico per il Nord Ovest.

 

Salvini ha inoltre sottolineato le ricadute che il Terzo Valico potrà avere sui collegamenti tra Piemonte e Liguria, indicando una futura riduzione dei tempi di percorrenza tra Genova e Milano dagli attuali 90 minuti a circa 50-55 minuti. Un cambiamento che coinvolgerà anche il sistema logistico del territorio alessandrino, destinato a svolgere un ruolo sempre più importante nei collegamenti tra i porti liguri e il Nord Italia.

A questo proposito, il ministro ha ricordato gli oltre 300 milioni di euro di cantieri aperti ad Alessandria, legati allo sviluppo delle funzioni di retroporto di Genova e Savona e al recupero dello scalo ferroviario. Interventi che, insieme al completamento del Terzo Valico, puntano a rafforzare il ruolo della provincia come snodo per il trasporto delle merci.