La spiegazione della nuova viabilità in corso Marenco a Novi
A Novi Ligure prende il via una fase sperimentale destinata a modificare la viabilità del centro cittadino. L’iniziativa, già annunciata da cartelli informativi installati agli ingressi delle principali direttrici urbane, prevede una “sperimentazione per una nuova viabilità” che si protrarrà per oltre un mese e che interesserà in particolare l’area di Piazza della Repubblica e di tutto corso Marenco.
L’obiettivo dell’intervento è testare una nuova organizzazione del traffico che, qualora i risultati risultassero positivi, potrebbe trasformare in modo significativo la circolazione nell’area centrale della città. In particolare, la rotatoria esistente di piazza Repubblica non sarebbe più regolata da semafori, ma da ingressi a doppia corsia, con l’intento di rendere più fluido il traffico.
La prima fase
La prima fase prenderà avvio nella notte tra sabato e domenica 15 marzo, con l’allestimento del cantiere previsto dalle ore 2. In quella fascia oraria verrà chiuso al traffico veicolare il tratto compreso tra Piazza XX Settembre e Piazza della Repubblica, di fatto una parte di Corso Marenco, compresi i parcheggi e l’area del Movicentro.
La chiusura resterà in vigore fino alle 6 del mattino di lunedì, quando la nuova segnaletica consentirà l’avvio della prima fase operativa. Questa prevede il restringimento della carreggiata a una sola corsia per senso di marcia, per una larghezza complessiva di circa sette metri. La fase iniziale della sperimentazione resterà attiva fino al 28 marzo.
La seconda fase
La seconda fase partirà il 29 marzo e proseguirà fino all’11 aprile. Anche in questo caso sarà necessaria una chiusura temporanea del traffico, prevista dalle 2 di notte del 29 marzo fino alle 6 del mattino del giorno successivo. L’intervento riguarderà il tratto di Corso Marenco compreso tra Corso Piave e Piazza della Repubblica. Durante questo periodo verrà mantenuta la stessa configurazione della carreggiata, con una corsia per senso di marcia.
La terza fase
L’ultima fase è prevista tra il 12 e il 18 aprile. Nella consueta fascia oraria tra la notte di domenica e la mattina di lunedì verranno effettuati ulteriori interventi sulla segnaletica. Il traffico sarà temporaneamente chiuso nel tratto tra Corso Marenco e Via Giacometti, oltre che dal sottopasso di Via Mazzini fino a Piazza della Repubblica, per predisporre il nuovo assetto con doppia corsia in ingresso alla piazza.
Un progetto avviato negli anni scorsi
L’amministrazione comunale ha spiegato che il progetto affonda le proprie radici nella precedente amministrazione. Il vicesindaco Simone Tedeschi ha ricordato che fu la giunta guidata dall’ex sindaco Gian Paolo Cabella ad affidare lo studio della nuova viabilità a un gruppo di professionisti specializzati. L’attuale amministrazione ha quindi deciso di proseguire su quella strada, arrivando alla fase di monitoraggio sperimentale.
Tedeschi ha sottolineato che, al termine del periodo di prova, verranno analizzati i dati relativi ai flussi di traffico e alla funzionalità del nuovo assetto, per valutare se rendere permanente la soluzione proposta.
L’intervento rientra inoltre nelle strategie urbane d’area finanziate dall’Unione Europea tramite la Regione Piemonte. Tra gli obiettivi indicati dall’amministrazione vi sono la riduzione delle code nella zona di piazza Repubblica grazie all’eliminazione dei semafori e, nell’ambito della riqualificazione di corso Marenco, l’incremento degli attraversamenti pedonali.
Gli obiettivi dell’amministrazione
Anche il sindaco Rocchino Muliere ha precisato che la sperimentazione non prevede l’introduzione di sensi unici, ma rappresenta esclusivamente una fase di prova. Secondo quanto spiegato dal primo cittadino, l’intervento comporterà soltanto una riduzione limitata di alcuni posti auto in piazza Repubblica.
L’obiettivo più ampio dell’amministrazione è quello di valorizzare corso Marenco, trasformandolo in un punto di riferimento e di accesso al centro storico cittadino. Durante la fase di test, inoltre, sarà sospeso il sistema semaforico T-Red installato in piazza Repubblica, che dall’ottobre 2024 ha registrato numerose sanzioni per il passaggio con il rosso.
Al termine della sperimentazione la viabilità verrà temporaneamente riportata alla configurazione precedente per consentire il passaggio del Giro d’Italia. Successivamente l’amministrazione procederà con le valutazioni tecniche e politiche sui risultati della prova.
