Ancora disagi per la nuova chiusura di strada Cassano
A Novi Ligure continuano le segnalazioni e le proteste dei residenti per la chiusura della strada provinciale SP 153 “Novi–Cassano”, interessata dai lavori per la realizzazione del nuovo canale scolmatore del Rio Gazzo.
L’intervento, previsto all’altezza del chilometro 0+200, comporta l’interruzione della circolazione per consentire l’esecuzione delle opere idrauliche. Nel comunicato diffuso dal Comune era stato indicato un periodo di chiusura compreso tra il 15 giugno e il 3 luglio 2026; secondo quanto riportato successivamente da cittadini e residenti sui social, il blocco effettivo della viabilità sarebbe però entrato in vigore nel pomeriggio di venerdì 19 giugno.
Durante il periodo dei lavori il traffico tra Novi Ligure e Cassano Spinola viene deviato lungo il percorso alternativo che interessa la SP 35 Bis “dei Giovi di Serravalle”, la SP 35 Ter “Novi–Serravalle Scrivia” e la SS 35 “dei Giovi”. L’amministrazione aveva invitato gli automobilisti a prestare attenzione alla segnaletica temporanea e si era scusata per i possibili disagi.
Le proteste dei residenti
Proprio sui disagi si concentra però il malcontento emerso in questi giorni. Diversi cittadini lamentano nel gruppo Facebook Novi Ligure Notizie e non solo tempi di intervento giudicati troppo lunghi rispetto all’entità del cantiere e criticano la scelta di interrompere la circolazione senza rendere disponibile un collegamento alternativo più diretto. In particolare viene citata la situazione di via del Molino di Sotto, indicata da alcuni residenti come possibile viabilità parallela ma anch’essa interessata da una precedente chiusura.
Tra le osservazioni ricorrenti compare anche il tema della segnaletica: alcuni utenti riferiscono difficoltà nell’individuare i percorsi di rientro verso Novi e segnalano criticità lungo strada Stradella, dove il traffico deviato si troverebbe a convivere con il passaggio dei mezzi agricoli nel periodo delle attività stagionali. C’è chi racconta di un episodio di incidente e della necessità di far retrocedere le auto per riorganizzare il transito.
Le altre opinioni
Non manca tuttavia chi invita a considerare anche l’utilità dell’opera in corso. Un residente della zona ha ricordato che il nuovo intervento riguarda il rifacimento della tubazione dopo l’eliminazione del precedente corso d’acqua a cielo aperto e che l’obiettivo sarebbe quello di migliorare il deflusso delle acque e ridurre le criticità legate agli allagamenti, pur riconoscendo come le interruzioni della viabilità stiano creando forte esasperazione tra chi percorre quotidianamente il tratto interessato.
Tra i commenti emerge infine anche l’incertezza sui tempi: alcuni cittadini fanno notare che, essendo la chiusura partita in una data diversa da quella inizialmente comunicata, rimane il dubbio sull’effettiva riapertura entro il termine previsto del 3 luglio.
Foto presa dal gruppo Facebook Novi Ligure Notizie e non solo.
