Casello di Novi Ligure, scatta la lunga chiusura estiva: modifiche alla viabilità fino al 31 agosto

Inizia un’estate di modifiche alla circolazione per chi percorre la rete autostradale del Novese. Da questi giorni e fino a lunedì 31 agosto il casello di Novi Ligure, lungo la bretella di collegamento tra l’A7 Milano-Genova e l’A26 Genova-Gravellona Toce, sarà interessato da una chiusura parziale legata a un importante intervento di manutenzione.

Nel dettaglio, il casello resterà chiuso in entrata verso l’A26 e in uscita per i veicoli provenienti dalla A7. La limitazione interesserà quindi uno dei principali punti di accesso al territorio, utilizzato quotidianamente sia dai residenti sia dal traffico commerciale diretto verso il polo logistico e industriale dell’area novese.

 

I lavori sulle barriere di sicurezza

Secondo quanto comunicato da Autostrade per l’Italia, il provvedimento si rende necessario per consentire l’esecuzione di lavori di ammodernamento delle barriere di sicurezza. L’intervento prevede la rimozione dei guard rail esistenti e l’installazione di nuove protezioni, operazioni che richiedono la completa assenza di traffico sulla carreggiata interessata, rendendo inevitabile la chiusura temporanea del tratto.

Conclusa questa prima fase, il cantiere proseguirà nel mese di settembre con ulteriori opere di manutenzione sul cavalcavia dello svincolo e con il rifacimento della pavimentazione. In questa seconda fase, tuttavia, non sono previste interruzioni della circolazione.

 

 

Il tratto dell’A26 con la bretella di Novi

Sul fronte della rete autostradale ligure arrivano intanto segnali positivi. Dopo un lungo programma di interventi durato sette anni e dedicato al completo rifacimento delle gallerie realizzate negli anni Settanta, il tratto dell’A26 compreso tra l’allacciamento con l’A10 e la bretella di Novi Ligure è tornato interamente disponibile con tre corsie per senso di marcia. L’assetto estivo, predisposto per favorire gli spostamenti durante la stagione turistica, resterà in vigore fino al 7 ottobre, mentre nel tratto piemontese i lavori continueranno garantendo comunque due corsie di transito.

Interventi sono previsti anche al casello di Ovada, dove è stata programmata una chiusura notturna, dalla mezzanotte alle 6, per consentire urgenti lavori di rifacimento della pavimentazione.

 

 

La situazione sull’A7

Più articolata resta invece la situazione sull’A7 Milano-Genova. Sebbene a fine giugno sia terminato il cantiere nella galleria Giovi, proseguono gli interventi nella galleria Monreale, tra Ronco Scrivia e Isola del Cantone, con inevitabili ripercussioni sulla viabilità.

 

Rimane infine aperta la questione della messa in sicurezza dell’incrocio tra l’uscita del casello dell’A7 e le strade provinciali 140 e 143, nel territorio di Vignole Borbera. L’opera, ritenuta strategica per migliorare la sicurezza della circolazione in un punto particolarmente critico della rete viaria, non è ancora entrata nella fase esecutiva. Nel corso di una risposta a un’interrogazione in Consiglio regionale, l’assessore Enrico Bussalino ha spiegato che al momento non esistono tempi certi per l’avvio dei lavori né risorse già stanziate. Regione Piemonte ed enti locali hanno richiesto al Ministero delle Infrastrutture di valutare l’inserimento dell’intervento nel piano economico-finanziario di Autostrade per l’Italia.

Per la sistemazione dello svincolo sono stimati circa 3,3 milioni di euro. In origine il finanziamento avrebbe dovuto essere garantito dal Cociv nell’ambito delle opere compensative legate al Terzo Valico dei Giovi, ma le risorse oggi disponibili non risultano più sufficienti a coprire l’intervento.