Le panchine rosse nel capoluogo nella giornata contro la violenza sulle donne

Anche Alessandria partecipa alla Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne con l’installazione delle panchine rosse in prossimità delle sedi dei Consultori Familiari. Consultori che, lo ricordiamo, collaborano attivamente con la associazione Me.dea – Centro antiviolenza di Alessandria.

 

Ad oggi, le panchine rosse sono state collocate presso le sedi di alcuni Consultori. Parliamo di quelli di Acqui Terme, Ovada, Casale Monferrato e Tortona. Si tratta di posizionamenti specifici, situati in luoghi dove le donne vittime di violenze possono trovare un riparo. Non solo una presenza simbolica, ma anche attiva, concreta, di aiuto. Una passo in avanti di tutto il territorio verso un maggior contrasto verso la violenza di genere.

 

I contatti utili

Proprio in occasione di questa importante giornata, riteniamo infatti utile ricordare i contatti del consultorio novese e della stessa associazione Me.dea.

Consultorio di Novi tel.: 0143 332640. Posta elettronica: consultorio.novi@aslal.it. Centro Antiviolenza me.dea: numero verde locale 800 098 981.Posta elettronica: me.deacontroviolenza@gmail.com. A livello nazionale per avere un aiuto o un consiglio è attivo il numero antiviolenza 1522. Il numero, gratuito è attivo 24 ore su 24, e risponde con operatrici specializzate alle richieste di aiuto e sostegno delle vittime di violenza e stalking. Dal sito, in varie lingue, è anche possibile utilizzare una chat: https://www.1522.eu/

 

E Novi?

Rispetto al capoluogo o a Serravalle, stona l’assenza di eventi promossi dalla Amministrazione cittadina. Ad oggi, a parte la manifestazione prevista oggi in piazza Dellepiane, l’unica azione concreta rimane quella del gruppo consiliare Democratici per Novi. I quali hanno presentato due mozioni. Nella prima, chiedono che venga installata una panchina rossa anche in città, come non è accaduto per i citati consultori. Inoltre, i Dem chiedono manifestazioni sul tema sia il 25 novembre, sia il giorno della Festa della Donna, ogni 8 marzo. La seconda, invece, riguarda, il cosidetto “scontrino salvavita”. Significa chiedere a farmacie e parafarmacie che venga apposta negli scontrini la frase “Se sei vittima di stalking o violenza chiama il 1522”. Necessaria, proseguono, una adeguata campagna di informazione. Il tutto, in attesa di una risposta degli amministratori comunali.