5 milioni per sistemare la strada verso Carrega
La Regione Piemonte ha presentato al Ministero dell’Ambiente una richiesta di finanziamento da quasi 5 milioni di euro per intervenire in modo strutturale sulla strada provinciale 147 nel territorio di Carrega Ligure, interessata da un dissesto che da tempo condiziona la viabilità dell’area.
L’intervento proposto prevede la realizzazione di una galleria artificiale con funzione di protezione del tratto stradale esposto ai movimenti del versante. L’obiettivo è garantire maggiore continuità al collegamento e ridurre il rischio per gli utenti lungo una direttrice considerata strategica per il territorio dell’Alta Val Borbera.
Il rischio idrogeologico
Il progetto è stato inserito dalla Regione nella programmazione delle risorse 2026 dedicate alla mitigazione del rischio idrogeologico. Per l’opera di Carrega Ligure è stato richiesto un finanziamento pari a 4 milioni e 985 mila euro.
La situazione lungo la 147 continua infatti a richiedere un monitoraggio costante. Nei giorni scorsi il sistema di sicurezza installato sull’area ha registrato nuovi movimenti del terreno e, in via precauzionale, ha determinato l’attivazione delle procedure che hanno comportato la temporanea chiusura dei cancelli per alcune ore.
L’investimento più consistente
Nel quadro regionale, il piano presentato al Ministero comprende complessivamente 15 interventi distribuiti sul territorio piemontese, per un valore superiore ai 27 milioni di euro. Quello previsto a Carrega Ligure rappresenta il finanziamento più consistente tra quelli inseriti nella proposta regionale.
Per il territorio di Carrega Ligure il passaggio assume un significato particolare anche alla luce delle difficoltà vissute nell’ultimo anno. Nello stesso periodo del 2025 la strada risultava infatti chiusa da diversi mesi, con pesanti ripercussioni sui collegamenti con il Piemonte. All’origine dello stop vi era il danneggiamento del sistema di protezione causato dalla caduta di alcuni massi e la mancanza delle risorse necessarie per il ripristino. In quel contesto il Consiglio comunale aveva espresso forte preoccupazione per le conseguenze sulla sicurezza e sull’accessibilità del territorio.
Le parole delle istituzioni
Il sindaco Luca Silvestri ha definito la richiesta di finanziamento un passaggio molto positivo per il futuro dell’area, sottolineando come la tenuta della rete viaria sia essenziale per garantire servizi alla popolazione e contrastare il progressivo spopolamento delle zone montane. Ha inoltre evidenziato l’importanza di individuare una soluzione definitiva al problema del versante che insiste sulla strada.
Dalla Regione, l’assessore Marco Gabusi ha ribadito che la proposta rientra in una strategia orientata alla prevenzione e alla sicurezza del territorio, spiegando che la selezione degli interventi è stata costruita sulla base delle priorità emerse dai territori e delle valutazioni tecniche degli uffici regionali. Il completamento dell’iter ministeriale sarà il prossimo passaggio per verificare l’assegnazione delle risorse.
