Un passo avanti nei lavori per il Terzo Valico a Novi

Con il completamento degli scavi delle gallerie di interconnessione a Novi Ligure, il progetto del Terzo Valico dei Giovi compie un ulteriore passo verso l’entrata in esercizio. L’abbattimento dell’ultimo diaframma consente ora il collegamento tra la nuova linea ad alta capacità e la storica Genova-Torino, rendendo più vicino il passaggio dei treni anche nel nodo urbano novese.

 

L’intervento, affidato nel 2024 alla Preve Costruzioni dopo diversi tentativi di gara andati deserti, riguarda un’opera finanziata con 31 milioni di euro provenienti dal Pnrr. Il cronoprogramma iniziale prevedeva poco più di 14 mesi di lavori, ma i tempi hanno subito un allungamento; a marzo lo stato di avanzamento risultava comunque prossimo al completamento (96,8%).

 

L’interconnessione con Serravalle

Dal punto di vista tecnico, l’interconnessione si sviluppa a partire dalla galleria di Serravalle attraverso due nuove gallerie naturali a binario singolo, per una lunghezza complessiva di circa 1.700 metri. Le due canne sotterranee consentono l’immissione dei convogli – passeggeri e merci – sulla linea esistente in direzione Torino e viceversa, senza interferenze con il traffico ferroviario attuale né con la viabilità urbana.

 

La soluzione adottata deriva dalla variante approvata nel 2017, che ha sostituito il progetto originario dello “shunt” esterno alla città, eliminato per l’impatto sul territorio. La nuova configurazione prevede il passaggio dei treni all’interno dell’abitato attraverso infrastrutture interamente sotterranee. Il cantiere ha interessato un’area di circa sette ettari e ha comportato la realizzazione di cameroni di interconnessione e tratti in galleria artificiale.

 

Soddisfatto l’assessore regionale Bussalino

Secondo quanto evidenziato anche dall’assessorato regionale alle Infrastrutture, l’opera rappresenta un nodo strategico per l’integrazione tra la nuova linea ad alta capacità e la rete ferroviaria esistente, con ricadute attese sull’efficienza dei collegamenti tra Liguria e Piemonte e sul sistema logistico del Nord-Ovest. In particolare, viene sottolineato il ruolo dell’infrastruttura nel migliorare i flussi di traffico merci e passeggeri lungo i principali corridoi nazionali ed europei.