La prima Sagra della Croce Rossa di Novi
Il comitato cittadino della Croce Rossa lancia una nuova iniziativa di raccolta fondi grazie alla prima edizione della ‘Sagra della Croce Rossa di Novi’, in programma domani e domenica al circolo Uisp Merella di via Villalvernia 114.
Due serate all’insegna della convivialità, della musica e della solidarietà. La rassegna, organizzata con il supporto del circolo della frazione novese, rappresenta un importante passo per il comitato novese.
Una sagra per raccogliere fondi
«Con grande orgoglio, siamo riusciti a organizzare questa prima sagra, anche grazie al contributo del circolo – spiega Davide Saccone, presidente della CRI locale –. Il tutto è finalizzato all’acquisto di un’ambulanza da dedicare ai servizi di emergenza territoriale».
La sagra nasce nell’ambito delle attività di raccolta fondi che la Croce Rossa porta avanti per sostenere le proprie attività quotidiane e i numerosi servizi rivolti alla comunità.
«Come tutti gli enti del terzo settore, per sostenerci abbiamo bisogno di un processo di raccolta fondi e uno dei modi che abbiamo valutato è stata proprio l’organizzazione di questa manifestazione, così come altre in passato – aggiunge –. Sono tutte opere finalizzate alla ricerca di risorse per sostenere il comitato e le sue attività».
Il programma delle due giornate
Durante le due serate sarà possibile gustare gli gnocchi al pesto oltre ad altre proposte preparate dagli organizzatori. L’apertura degli stand è prevista alle 19.30, mentre dalle 21 prenderanno il via le serate danzanti. Domani si esibirà l’orchestra di Sergio Pessina, mentre domenica sarà la volta dell’orchestra Maury & Daniela. Gli organizzatori hanno inoltre voluto dare alla rassegna un valore aggiunto rispetto a una tradizionale sagra paesana.
«L’aspettativa è che questo sia l’inizio di qualcosa di duraturo – conclude Saccone –. Siamo sicuri che andrà benissimo, ce la metteremo tutta per far sì che ciò accada. Nell’occasione saranno presenti stand dimostrativi sulle manovre di primo soccorso fatte dal nostro personale. Cerchiamo di promuovere un appuntamento un po’ diversa dal solito».
L’auspicio è infatti quello di trasformare l’evento in un momento stabile del calendario cittadino, seguendo l’esempio di altri comitati che da anni organizzano manifestazioni analoghe sul territorio circostante.
(l.l.)
