Il Comune cerca un gestore serio per l’ex Cavallerizza

Il futuro dell’ex Cavallerizza torna al centro del dibattito politico a Novi Ligure. Nel corso dell’ultimo consiglio comunale, il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Simone Tedeschi ha chiarito la linea dell’amministrazione sul percorso avviato per la valorizzazione dello storico edificio di piazza Pernigotti.

 

La ricerca di un partner serio e competente

Tedeschi ha spiegato che l’attuale manifestazione di interesse non si limita alla raccolta di idee progettuali, ma è finalizzata a individuare un soggetto gestore con competenze adeguate, capace non solo di sviluppare una proposta, ma anche di investire risorse e garantire nel tempo la manutenzione e la sostenibilità della struttura. Un passaggio che definisce in modo più netto il perimetro dell’operazione, orientandola verso una partnership concreta con operatori economici.

Nel suo intervento, il vicesindaco ha inoltre fornito chiarimenti sulle tempistiche del bando, osservando come queste siano state condizionate da fattori esterni. In particolare, ha ricordato che solo alla fine del 2025 è stato possibile ottenere da RFI un incremento del budget disponibile, elemento che ha consentito di rendere più solido il quadro economico dell’intervento.

 

La proroga dell’avviso pubblico

Il percorso amministrativo era stato avviato nei mesi scorsi con la pubblicazione, lo scorso 2 marzo, di un avviso pubblico esplorativo rivolto a imprese, cooperative, enti del terzo settore e operatori interessati alla gestione dell’immobile, anche per singole porzioni. Successivamente, l’amministrazione ha disposto una proroga dei termini per la presentazione delle proposte — ora fissati all’11 maggio 2026 — motivata dalla presenza di interlocuzioni in corso con potenziali soggetti interessati ad approfondire gli aspetti tecnici e gestionali.

 

La riqualificazione

Il progetto di riqualificazione prevede la rifunzionalizzazione di circa mille metri quadrati di spazi interni e tremila metri quadrati di aree esterne, con la realizzazione di una piazza coperta concepita come “giardino d’inverno” e l’inserimento di attività legate alla somministrazione, alla vendita e all’organizzazione di eventi.

 

L’obiettivo dichiarato resta quello di restituire alla città uno spazio vivo e fruibile durante tutto l’anno, in grado di inserirsi nel più ampio processo di rilancio del centro storico. Le precisazioni emerse in consiglio comunale delineano quindi una strategia che punta non solo alla riqualificazione fisica dell’edificio, ma anche alla costruzione di un modello gestionale solido e duraturo.